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L’Europa premia i Giardini Reali di Venezia

La Commissione Europea e Europa Nostra hanno annunciato i vincitori dei Premi Europei per il Patrimonio Culturale e gli Europa Nostra Awards 2023. Quest’anno, sono stati 30 i progetti provenienti da 21 Paesi che hanno ricevuto il più prestigioso premio Europeo per il patrimonio culturale.

Tra i vincitori ci sono i Giardini Reali di Venezia, antica area verde affacciata sul bacino di Piazza San Marco. Risalenti all’epoca Napoleonica e caduti in grave stato di abbandono, nel 2019, grazie ad un accurato intervento di restauro promosso e realizzato da Venice Gardens Foundation, sono stati riportati a nuova vita.

Presieduta da Adele Re Rebaudengo, Venice Gardens Foundation promuove il suo impegno dal 2014 nel restauro e nella conservazione di parchi, giardini e beni di interesse storico e culturale, attuando progetti rivolti alla tutela del patrimonio botanico ed artistico.

I Giardini napoleonici, connessi nuovamente da un ponte levatoio a Piazza San Marco, si estendono per una superficie di circa 5.000 metri quadrati, si affacciano sul Bacino marciano e sono circondati da canali sui quali prospettano il Museo Correr, le Sale Imperiali del Palazzo Reale, il Museo Archeologico Nazionale e la Biblioteca Marciana.

Dagli anni ’50 del secolo scorso i Giardini Reali, di grande pregio e motivo di vanto della città per tutto l’Ottocento, avevano perso progressivamente l’equilibrato rapporto con le architetture contigue e da qualche decennio versavano in stato di grave difficoltà, tanto da renderne quasi illeggibili la geometria e la composizione originarie. Anche il Padiglione neoclassico, realizzato dall’architetto Santi tra il 1816 e il 1817, riportava evidenti criticità, mentre il pergolato ottocentesco in ghisa, la cancellata e lo storico ponte levatoio erano in stato di abbandono, così come gli edifici incongrui costruiti negli anni.

Nel dicembre del 2014, al fine di contrastare il progressivo decadimento del sito di tale rilevanza storica e paesaggistica, l’Agenzia del Demanio e la città di Venezia hanno affidato in concessione il Compendio Monumentale dei Giardini Reali a Venice Gardens Foundation affinché ne curasse il restauro e la conservazione nel tempo.

Per la realizzazione del progetto, la Fondazione ha incaricato l’architetto Paolo Pejrone, per il restauro botanico, e l’architetto Alberto Torsello per il restauro architettonico e il ripristino della Serra The Human Garden dedicata alle attività artistiche, culturali e di ricerca.

I Giardini Reali, rigogliosi e ricchi di prospettive inaspettate, hanno riacquistato pregio formale e complessità botanica ritornando a rivestire un ruolo centrale per la città; un intervento conservativo per quanto riguarda il disegno e le architetture del giardino, con la scansione rigorosa delle aiuole di impianto ottocentesco del “giardino all’italiana”, ma innovativo e sperimentale dal punto di vista botanico e giardiniero, con “libertà ed esuberanza” in ciascuna di esse.

I 30 vincitori sono stati selezionati da una Giuria composta da esperti provenienti da tutta Europa, sulla base delle valutazioni di Comitati di Selezione che hanno avuto il compito di esaminare le candidature inviate da organizzazioni e individui da 35 paesi Europei. I Premi sono finanziati dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea.

Commentando l’annuncio dei vincitori del 2023 avvenuto lunedì scorso, Margaritis Schinas, Vice-Presidente della Commissione Europea responsabile per la Promozione dello Stile di Vita Europeo e attualmente anche per la Cultura, ha affermato: “Ogni progetto vincitore di questa edizione dei Premi Europei per il Patrimonio Culturale Europa Nostra Awards è il risultato di capacità straordinarie e di un impegno, collettivo e individuale, che abbraccia luoghi e tradizioni del patrimonio in tutta Europa. Premiando queste iniziative, ribadiamo il nostro fermo impegno a proteggere il nostro patrimonio culturale comune, perché è di fondamentale importanza per il nostro senso di appartenenza come cittadini e comunità d’Europa”.

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