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Le mafie imprese globali

Gratteri e Nicaso, due eccellenze a Treviso

TREVISO. Talvolta Treviso accoglie delle personalità molto rilevanti e ci si può accorgere di questo anche passando casualmente difronte una libreria , alle 21 , dove addirittura due file molto lunghe  di persone attendono impazienti di entrare tra uno stuolo di vigili urbani e forze di polizia.

La maggioranza di loro ha un libro in mano, l’ultimo scritto da Nicolò Gratteri e Antonio Nicaso, “Una Cosa sola”, edito da Mondadori.

Perché tanto interesse per questo libro e per i loro autori?

Nicola Gratteri è uno dei magistrati più esposti nella lotta contro l’ndrangheta.

Ha indagato sulla strage di Duisburg e sulle rotte internazionali del traffico di droga, insieme a Antonio Nicaso, che è uno storico delle organizzazioni criminali ed è uno dei massimi esperti.di ‘ndrangheta nel mondo. Insegna, fra l’altro, storia sociale della criminalità alla Queen’s University, in Canada.

Quindi questo evento ha richiamato tante persone interessate a questi temi, perché purtroppo, come sappiamo, le associazioni criminali si sono ramificate anche qui al Nord, dove l’economia florida e le crisi che spesso attraversano i vari settori, permettono ai soggetti mafiosi attraverso prestiti o addirittura entrando in società di alcune aziende di mettere radici profonde ed inquietanti.

“Sotto scorta ma libero”

Ma chi era presente lo era anche per dimostrare una profonda gratitudine per chi vive sotto scorta, eppure si dichiara libero ( e questa è l’affermazione che mi ha colpito di più di Nicolò Gratteri) per difendere la legge e i principi del vivere civile. Ecco perché al suo arrivo, fuori della libreria “Canova” a Treviso,  scortati da uno stuolo di forze dell’ordine,  i due ospiti stati  accolti da un sentito applauso.

In particolare di che cosa tratta questo libro? La frase che può sintetizzarne il contenuto è questa:

“Oggi le mafie non sparano, ma il loro potere non è mai stato così forte”.

In questo saggio infatti i due autori ci riportano nel cuore della criminalità organizzata, svelandone i legami nascosti con i mercati finanziari e la politica e dimostrando come essi siano diventati ormai “una cosa sola”.

Le mafie imprese globali

Le mafie infatti oggi sono vere e proprie imprese globali, capaci di gestire transazioni economiche complesse, nascondendo i loro guadagni attraverso  il riciclaggio e collaborare con grandi reti di criminalità internazionale.

Grazie ad una raffinata strategia di mimetismo, le mafie si sono insinuate in molti settori chiave, quali la finanza , le grandi opere, le energie rinnovabili, il settore immobiliare.

Gli autori, attraverso un’analisi lucida e documentata, testimonianze dirette e casi di studio, ci mostrano come questo legame sempre più stretto tra mafia e politica e imprenditorialità stia compromettendo non solo la fiducia nelle istituzioni, ma anche la crescita e lo sviluppo economico dei paesi corrotti.

Sorge perciò spontanea una domanda :se le mafie non sono più visibili, sarà possibile fermarle prima che sia troppo tardi?

È importante anche il cambiamento climatico

Inoltre, durante le interviste agli autori sono emerse due questioni importanti.

Nicolò Gratteri ha evidenziato come gli ultimi provvedimenti legislativi, non solo del governo in carica, ma anche dei precedenti, anziché agevolare le indagini, le ostacolino con conseguenze quasi paradossali, come nel caso delle intercettazioni telefoniche o degli screen shot delle comunicazioni via whatsapp, o della separazione delle carriere, che non ancora approvata, porterà delle conseguenze di ingerenza della politica nei procedimenti giudiziari.

Proprio per questo lui afferma, a differenza del sentire comune, la magistratura non è così potente come sembra.

Antonio Nicaso invece ci ha informato come il cambiamento climatico abbia influenzato anche il mondo delle mafie. Lo scioglimento dei ghiacci nell’Artico, sta aprendo nuove e più brevi vie di comunicazione tra l’Asia e l’Europa.Una delle mafie cinesi  sta appunto cercando di appropriarsi dei territori delle popolazioni indigene che abitano le zone artiche, introducendo in quei territori quantità enormi di droghe di ultima generazione per annientarli .

Come si può capire, partecipare a questo tipo di eventi, apre gli occhi e le menti su tante questioni complesse di cui il cittadino comune non riesce ad essere informato.

Ben vengano quindi queste partecipazioni così numerose, che si sono viste anche nel firma copie finale durato a lungo. Naturalmente blindato dalle forze dell’ordine,  che accerchiavano i due autori, perché questi momenti, in cui la gente si avvicina, possono essere i più a rischio per l’incolumità personale di chi è sotto scorta.

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