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L’Arte della Fuga di Bach rivive ad Asolo con il Quartetto di Cremona

Il Quartetto di Cremona interpreta con fedeltà e originalità il capolavoro bachiano al Festival Incontri Asolani, in una serata che unisce rigore filologico ed emozione musicale

ASOLO (TV) – Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica da camera e della grande tradizione bachiana. Venerdì 5 settembre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Gottardo di Asolo, il Quartetto di Cremona porterà in scena L’Arte della Fuga di Johann Sebastian Bach, vertice assoluto del contrappunto e capolavoro senza tempo della musica occidentale.

L’esecuzione si inserisce nella 47ª edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, rassegna che dal 1 al 12 settembre ospita alcuni dei migliori interpreti del panorama italiano e internazionale.

Un monumento della musica universale

Composta tra il 1749 e il 1750 e rimasta incompiuta, L’Arte della Fuga rappresenta il testamento spirituale e artistico di Bach, summa del suo sapere contrappuntistico e straordinario esempio di polifonia pura. Con questa opera, il compositore tedesco non solo esplora le possibilità tecniche della fuga, ma offre una meditazione musicale che ha attraversato i secoli con immutato fascino.

L’interpretazione del Quartetto di Cremona

Per restituire intatta la complessità e la ricchezza timbrica della partitura originale, il Quartetto di Cremona proporrà un’esecuzione con formazione ampliata a sette strumenti. Una scelta filologica che consente di mantenere chiare e distinte le voci della scrittura bachiana, evitando le semplificazioni di molte trascrizioni moderne.

Il progetto prevede una rielaborazione della formazione classica: al posto del secondo violino, una viola; mentre la viola tradizionale lascia spazio a una viola tenore, dal registro più grave e avvolgente. Il violista Simone Gramaglia, che ha fatto costruire appositamente lo strumento, ne descrive la scelta: «Pensata per quattro voci astratte, distinguibili ma capaci di fondersi, L’Arte della Fuga sembra scritta proprio per un quartetto. Così, invece di usare una trascrizione, abbiamo deciso di suonare la versione del manoscritto originale».

A impreziosire ulteriormente l’esecuzione, la versatilità dei musicisti: il secondo violino Paolo Andreoli alterna con naturalezza violino e viola, mentre Gramaglia affianca alla viola tenore anche il flauto dolce, offrendo nuove sfumature sonore.

Un’esperienza musicale intensa

L’approccio rigoroso e insieme profondamente espressivo del Quartetto di Cremona promette di trasformare il concerto in un viaggio unico attraverso la trama polifonica bachiana. Un’esperienza intensa e coinvolgente che, pur nella complessità tecnica dell’opera, saprà emozionare e rendere accessibile anche al pubblico meno esperto la straordinaria arte del contrappunto.

Il Quartetto di Cremona

Fondato nel 2000, il Quartetto di Cremona è oggi tra le formazioni cameristiche più apprezzate a livello internazionale, con concerti nei principali teatri e festival del mondo, incisioni pluripremiate e collaborazioni con grandi artisti. Dopo il debutto alla Carnegie Hall nel 2023 e una stagione ricca di appuntamenti, l’ensemble celebra i 25 anni di carriera con una tournée internazionale e la pubblicazione di un nuovo CD dedicato proprio a L’Arte della Fuga.

Informazioni pratiche

Programma:
Johann Sebastian Bach – L’Arte della Fuga BWV 1080
Interpreti: Quartetto di Cremona – Cristiano Gualco (violino), Paolo Andreoli (violino/viola), Simone Gramaglia (viola, viola tenore, flauto dolce), Giovanni Scaglione (violoncello)

Luogo: Chiesa di San Gottardo, Asolo (TV)
Data e ora: Venerdì 5 settembre 2025, ore 21.00
Info e biglietti: www.asolomusica.com

Il concerto è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Reteventi, Comune di Asolo, Assessorato alla Cultura e Parrocchia di Asolo.

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