Site icon Il Nuovo Terraglio

La “Visitazione” del Pontormo torna a Carmignano: il Ministro Giuli in visita ai cantieri del pratese

prato toscana

Grazie a un finanziamento di 2,3 milioni del Ministero della Cultura, la celebre pala del Pontormo tornerà nella chiesa di San Michele a Carmignano: il Ministro Giuli in visita ai cantieri e ai luoghi simbolo del territorio pratese

PRATO – La celebre pala della Visitazione di Pontormo tornerà presto nella chiesa di San Michele a Carmignano, in provincia di Prato. Un ritorno reso possibile grazie a un impegno corale che vede coinvolti il Ministero della Cultura, le istituzioni locali e i parlamentari del territorio, con un finanziamento complessivo di 2,3 milioni di euro.

“La nostra chiara intenzione è far sì che la comunità si riappropri di straordinarie opere d’arte, ma anche di strutture che i governi precedenti al 2022 avevano incredibilmente trascurato. Ogni volta che siamo accanto a un cantiere vuol dire che sta accadendo qualcosa di buono che prima non c’era”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, in visita oggi nel territorio pratese.

Una giornata tra arte e memoria

Accompagnato dalle autorità locali, Giuli ha fatto tappa in alcuni dei luoghi più significativi della provincia: il Duomo di Prato, il Museo di Poggio a Caiano, il Museo storico della Linea Gotica di Montemurlo e infine il cantiere della chiesa di San Michele a Carmignano, che presto tornerà ad accogliere il capolavoro di Pontormo.

“Questo è un momento molto intenso – ha aggiunto il Ministro – in cui le potenzialità di un territorio come quello pratese tornano a esprimersi. Siamo onorati di contribuire, con fondi, competenze e con il lavoro della Soprintendenza, alla rinascita di tanta bellezza”.

Prato, terra di scoperte e riscoperte

Il progetto segna un passo importante non solo per la valorizzazione del patrimonio artistico, ma anche per la comunità locale, che potrà tornare a vivere uno dei suoi tesori più amati. “La provincia di Prato è un luogo incantevole, pieno di scoperte e riscoperte” – ha ricordato Giuli – sottolineando come la cultura rappresenti uno strumento fondamentale di coesione, crescita e identità collettiva.

Con la futura riapertura della chiesa di San Michele e il ritorno della Visitazione, Carmignano e l’intera area pratese si preparano dunque a riscoprire una parte essenziale del proprio patrimonio, in un percorso di rinascita che mette al centro la bellezza e la memoria storica.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version