Mercoledì 8 ottobre 2025, la celebre orchestra d’archi diretta da Giuliano Carella e accompagnata dal basso Roberto Scandiuzzi propone un concerto unico che fonde musica strumentale e vocale, rendendo omaggio alla ricca tradizione musicale di Venezia.
Treviso – Prosegue con grande entusiasmo la Stagione Concertistica 2025/26 del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, diretta artisticamente dal maestro Stefano Canazza. Dopo l’acclamato debutto con l’Orchestra Barocca di Venezia sotto la guida di Andrea Marcon, la programmazione presenta un appuntamento straordinario in collaborazione con I Solisti Veneti.
Mercoledì 8 ottobre, alle ore 20, la rinomata orchestra da camera, simbolo internazionale della musica barocca e veneziana, sarà sul palco sotto la bacchetta del direttore artistico Giuliano Carella. L’evento, intitolato “Visione Veneziana”, vedrà la partecipazione speciale del celebre basso Roberto Scandiuzzi, che ritorna a Treviso, sua città natale, dopo una carriera di successo nei più importanti teatri lirici del mondo.
Il concerto è concepito come un raffinato dialogo tra la musica strumentale e la romanza vocale, mettendo in scena capolavori dei grandi compositori veneziani accanto a pezzi vocali romantici e novecenteschi. Un percorso musicale che celebra la città di Venezia non solo come epicentro della musica barocca, ma anche come fonte di ispirazione senza tempo.
I Solisti Veneti: una storia di eccellenza e prestigio
Fondata nel 1959 da Claudio Scimone, I Solisti Veneti hanno conquistato un ruolo di primissimo piano sulla scena musicale internazionale. Con una carriera costellata da riconoscimenti come il Grammy Award, il Grand Prix du Disque di Parigi e il premio “Una vita nella musica” del Teatro La Fenice, l’orchestra rappresenta un vero e proprio ambasciatore del patrimonio musicale italiano nel mondo.
Pionieri nella divulgazione musicale nelle scuole sin dagli anni ’60, hanno collaborato con icone della lirica e della musica classica quali Plácido Domingo, José Carreras, Andrea Bocelli, Itzhak Perlman e molti altri. Negli ultimi anni hanno calcato i palcoscenici più prestigiosi, da Mosca a Madrid, da Pesaro a Muscat, confermando una vitalità e una rilevanza artistica senza pari.
Oggi la direzione è affidata a Giuliano Carella, allievo prediletto di Scimone e suo successore naturale, che porta avanti la tradizione con rinnovato slancio e innovazione.
Giuliano Carella e Roberto Scandiuzzi: maestri della musica
Giuliano Carella, nato a Milano nel 1956, ha alle spalle una carriera internazionale come direttore d’orchestra che spazia dal repertorio operistico a quello sinfonico, con esperienze in teatri di fama mondiale come l’Arena di Verona, il Teatro La Fenice di Venezia e l’Opéra de Toulon. La sua profonda conoscenza della musica barocca e veneziana rende ogni sua interpretazione un’occasione speciale.
Roberto Scandiuzzi, bassista trevigiano di fama mondiale, ha esordito nel 1982 alla Scala di Milano e da allora ha calcato le scene più importanti del panorama lirico internazionale, collaborando con grandi direttori come Riccardo Muti e Claudio Abbado. Riconosciuto per la sua voce di “basso nobile”, unisce potenza e finezza interpretativa, e con la sua presenza conferisce al concerto un valore artistico di altissimo livello.
Un programma che celebra Venezia e la sua eredità musicale
Il concerto “Visione Veneziana” è un viaggio emozionale che esplora la doppia anima della città lagunare: da un lato la raffinata musica barocca di autori come Albinoni, Galuppi e Vivaldi — con l’esecuzione del Concerto in re minore RV 127, emblema della scrittura per archi solisti; dall’altro, un’intima selezione di romanze e serenate che attraversano i secoli, da Martini e Bellini fino a Gounod, Rubinstein, Brogi e Tosti.
Attraverso l’interpretazione di Scandiuzzi, questi brani si trasformano in un racconto fatto di nostalgie, slanci e delicate introspezioni, offrendo al pubblico un’esperienza tanto raffinata quanto coinvolgente.
Incontro di approfondimento e biglietti
Prima del concerto, alle ore 19, il Ridotto del Teatro ospiterà un incontro di presentazione e approfondimento sul programma musicale, condotto dalla giornalista Marina Grasso, che introdurrà il pubblico alle suggestioni e al contesto storico-artistico dell’evento.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e online sul sito ufficiale www.teatrostabileveneto.it.
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