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La “prima” di Sven

Giornata importante per il pubblico biancorosso domani al Taliercio. Contro Imola, alle 18.00, debutta ufficialmente Sven Smajlagić, guardia croata che arriva a Mestre “affascinata” dai progetti ambiziosi della società di Guglielmo Feliziani che ribadisce: “Obiettivo A2 fino in fondo”.

MESTRE – Il clima che si respira è quello delle grandi occasioni. Domenica 17 dicembre debutta al Taliercio Sven Smajlagić, classe 1990 e trascorsi cestistici che raccontano di presenze – oltre che in Croazia, con cui agli Europei Under 18 del 2008 ha conquistato il bronzo – in Grecia, Francia, Bosnia, Slovenia, Lituania, Slovacchia.

Una trattativa portata avanti con grande determinazione dal direttore sportivo Franco De Respinis e dal direttore generale Samuele Marton, che hanno corteggiato a lungo il giocatore dell’altra sponda dell’Adriatico.

“Non è stato facile accettare un progetto che non conoscevo bene in un Paese dove non avevo mai giocato. Mi ha convinto la determinazione della società che mi inseguito a lungo facendomi capire di volermi a tutti costi”.

Un progetto andato in porto anche e soprattutto grazie al grande cuore del main sponsor nonché primo tifoso del Basket Mestre 1958, l’Ing. Giorgio Querci della Gemini, che ha aumentato il budget proprio per l’acquisto di Sven.

OBIETTIVO PLAY OFF… MA NON SOLO

“Obiettivo di quest’anno sono e rimangono i playoff, possibilmente di buon livello – dice il presidente Guglielmo Feliziani. – Nelle ultime settimane abbiamo valutato decine di giocatori ma volevamo qualcuno che spostasse l’equilibrio, e Sven è un giocatore fortissimo, top player di categoria. Uno che era nel giro della nazionale croata anche quest’anno”.

“La fiducia a Cece Ciocca è incondizionata – continua il presidente biancorosso. – Altre partenze tra i giocatori? No. Abbiamo sostituito Bugo e vediamo se questo sarà sufficiente. Noi abbiamo un obiettivo, anzi due. I play off quest’anno e la A2 nel medio periodo, senza se e senza ma”.

LA FORZA DI UN PROGETTO SI VEDE NELLE DIFFICOLTÀ

E dal periodo un po’ buio delle scorse settimane, esce una società rafforzata in ogni suo aspetto: “Le sconfitte invece che dividerci ci hanno unito ancora di più – sottolinea Feliziani. – Tra società, consorzio e sponsor si è creato un clima eccezionale. Abbiamo fatto quadrato, ci siamo sostenuti a vicenda con grande fiducia, umiltà e consapevolezza dei nostri mezzi. Con questo gruppo andremo lontano”.

TUTTI AL TALIERCIO L’ABBIAMO GIÀ DETTO?

Non saranno i play off della scorsa primavera, ma sicuramente quello di domani è un evento che ci auguriamo scaldi i cuori dei mestrini, guidandoli verso l’astronave di via Porto di Cavergnago. Però “liberi tutti”. Il tormentone del pubblico che non è sufficiente abbandona queste pagine. Partiamo dal “pochi ma buoni”, quelli che ci sono stati sempre e sarà quel che è destinato a essere.

Alla fine, come sempre, c’è una sola melodia: è il “Concerto grosso dal parquet agli spalti”.

E che il rimbombo del cuore biancorosso riecheggi ovunque. C’è una grande storia alle spalle, ma ce n’è un’altra tutta nuova da scrivere.

E io, che sono un’inguaribile romantica con qualche annetto sulle spalle, vi lascio con qualcosa che per me è come un mantra.

“Some people want it to happen, some wish it would happen, others make it happen” MJ

Buon Basket a tutti

cricol

Sven Smajlagić credits foto Walter Dabalà Basket Mestre 1958 | Michael Jordan credits foto Steve Lipofsky Basketballphoto.com – http://www.basketballphoto.com/basketballindexz.htm, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=41413717

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