La lettera aperta presentata dal forum delle associazioni familiari agli amministratori locali
In occasione delle imminenti elezioni amministrative, che vedranno andare al voto i cittadini di 55 Comuni della provincia trevigiana, il Forum delle Associazioni Familiari ha tenuto un incontro, presso il Salone del Palazzo dei Trecento a Treviso, dal titolo “UNA POLITICA PER LE FAMIGLIE”, realizzato con il patrocinio dell’ANCI Veneto e del Comune di Treviso.
Nel corso della manifestazione, dopo la presentazione del CISF 2023 dedicato alle “Politiche Familiari in Italia”, il Forum delle Associazioni Familiari della Provincia di Treviso ha presentato un documento dal titolo “La politica per le famiglie”, con l’intento di porre all’attenzione di Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali e di tutti i candidati alle elezioni amministrative di giugno il tema delle politiche “per e con le famiglie”.
La famiglia un bene pubblico
Attivare gli interventi necessari
Pubblichiamo di seguito la lettera aperta, firmata da Marco Marseglia, presidente del Forum delle associazioni familiari Veneto:
“In occasione della tornata elettorale del 8 e 9 giugno moltissimi veneti saranno chiamati a scegliere le loro nuove amministrazioni comunali. In questa occasione il Forum delle Associazioni Famigliari del Veneto si rivolge ai candidati sindaci e a tutti coloro che si sono messi a disposizione delle loro comunità affinché nei loro impegni elettorali pongano particolare attenzione al mondo della famiglia. Anche la nostra regione sta vivendo appieno quello che molti definiscono: “inverno demografico”. I dati disponibili forniscono un quadro chiaro. Il numero dei bambini è in costante calo mentre la popolazione over 65 è in continua crescita rappresentando ormai più del 25% dell’intera popolazione regionale. Questo non può lasciarci indifferenti perché queste dinamiche sono in stretta correlazione con molteplici aspetti che toccano direttamente le nostre comunità. Moltissime amministrazioni si sono viste o si vedranno a breve costrette a procedere con la progressiva chiusura di sezioni o d’intere scuole del loro territorio e con la necessità quanto mai impellente di aumentare i servizi per una popolazione anziana via via crescente. Amministrare un territorio non è mai facile, lo comprendiamo bene. Molteplici sono le esigenze e le problematiche che è necessario affrontare ma se vogliamo dare valore all’oggi, e ancor più al domani, non possiamo disinteressarci di tutto questo. La demografia conta. Per tale motivo ci appelliamo a chi si sta preparando ad assumere il ruolo di Primo cittadino di operare, fin da subito, delle scelte orientate a fornire concrete speranze di futuro alle famiglie. Molte sono le azioni che si possono mettere in atto per rimettere al centro la famiglia. Pensiamo alla necessità dei nostri bambini di avere delle scuole sicure, dei luoghi di svago all’aperto curati e delle strade che li sappiano proteggere. Pensiamo alle politiche abitative che dovrebbero favorire il desiderio dei nostri giovani a formare una propria famiglia senza
dimenticare le esigenze delle famiglie più numerose che rappresentano una fascia particolarmente fragile delle nostre comunità. Pensiamo ai tanti territori che soffrono per la mancanza di servizi di accudimento (nido, scuole dell’infanzia, ecc.) a misura di “famiglia”. Pensiamo alla necessità di applicare tutti gli strumenti partecipativi capaci di far sentire le famiglie protagoniste delle scelte amministrative che le riguardano. Pensiamo alle tante situazioni di non autosufficienza, povertà e solitudine che segnano purtroppo la vita di troppe nostre famiglie e che necessitano di risposte adeguate e veloci. Accanto a queste sicuramente ci sono altre “buone pratiche” nate dall’esperienza propria di ogni singola comunità che meritano di essere sostenute e potenziate. Crediamo che sia ormai giunto il tempo per ogni buon amministratore di adottare strumenti che permettano di valutare l’impatto degli interventi che vengono attuati nei territori con la lente della famiglia. È quanto mai urgente attivare politiche, anche a livello e nelle competenze comunali, familiari stabili, generose ed efficaci. Due sono gli interventi che ci preme sottoporre alla vostra attenzione. Il primo è l’adozione di strumenti specifici come il Fattore Famiglia, previsto nella Legge regionale “Interventi a sostegno della famiglia e della natalità” (Legge 20/2020).Il secondo è la realizzazione concreta del protocollo d’intesa tra i comuni rappresentati dall’ANCI Veneto e il Forum delle associazioni familiari del Veneto, un documento ricco di idee e iniziative che deve trovare amministrazioni capaci di concretizzarlo nella loro comunità. Rivolgiamo con cordialità questo appello a tutte le forze civiche e politiche che si metteranno in gioco con la viva speranza che il tema famiglia non sia un elemento divisivo bensì sia terreno di convergenza e di vero dialogo perché è necessario che si dia alla famiglia, in tutte le sue fasi, la prospettiva che più le compete ovvero di essere un “bene pubblico” da sostenete e tutelare al meglio come indicato dalla nostra Carta costituzionale. Come Forum ci rendiamo disponibili a collaborare con tutti coloro che desiderano approfondire e impegnarsi a favore della famiglia”.
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