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La montagna illustrata in mostra a Treviso

Dal 17 ottobre al 23 novembre a Casa Robegan un percorso tra illustrazione, editoria e paesaggi alpini: da Buzzati e Cancian ai grandi nomi contemporanei

TREVISO – Un libro prima si guarda e poi si legge: la copertina è il suo manifesto, il primo contatto con il lettore. A partire da questa riflessione prende vita la mostra “La montagna illustrata. Progetti grafici per l’editoria”, inaugurata il 17 ottobre a Casa Robegan e visitabile fino al 23 novembre, a cura di Marco Chiarelli e Chiara Voltarel, promossa dalla Fondazione Giuseppe Mazzotti per la Civiltà Veneta.

L’esposizione rende omaggio agli illustratori e ai grafici che hanno dato volto alla letteratura di montagna, trasformando le parole in immagini capaci di evocare paesaggi, emozioni e storie alpine. Il percorso si apre con una sezione storica che riporta agli anni ’30-’50, con i disegni di Sante Cancian per La montagna presa in giro di Giuseppe Mazzotti, le opere di Dino Buzzati e i lavori di Piero Rossi per La montagna presa sul serio.

Accanto a questi capisaldi, la mostra presenta i protagonisti dell’illustrazione contemporanea: Guido Scarabottolo, per anni art director di Guanda; Piero Macola, autore di graphic novel e acquerelli alpini; Marina Marcolin, che ha firmato la copertina de Il richiamo della montagna di Matteo Righetto; Alessandro Sanna, tre volte Premio Andersen; Andrea Serio, illustratore de Il peso della farfalla di Erri De Luca; Andrea Bettega, specializzato in iconografia alpina; Antonio Pronostico, tra i più innovativi illustratori italiani; e Paolo Gallina, autore del fumetto su Bepi Mazzotti.

Tra acquerelli, pastelli, tecniche miste e lavori digitali, il visitatore è invitato a un viaggio che intreccia arte, editoria e tipografia, celebrando la montagna come fonte inesauribile di immaginazione visiva.

La mostra, a ingresso gratuito, è aperta il venerdì dalle 15 alle 19, il sabato dalle 10 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 18.

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