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La famiglia Dalipagić riabbraccia la Reyer

La famiglia Dalipagić riabbraccia la Reyer

La famiglia del compianto ex campione della Reyer Dražen Dalipagić ha trascorso il pomeriggio nei luoghi in cui Praja ha fatto la storia

VENEZIA – Ci sono campioni che rimangono nel cuore dei tifosi più di altri. Atleti che hanno fatto la storia del Club di appartenenza e a cui rimangono legati a doppio filo per tutta la vita. Per generazioni di tifosi reyerini in questa categoria rientra al primo posto di certo il compianto Dražen Dalipagić.

Molti figli degli anni ’70/80 (in primis chi scrive) hanno iniziato a palleggiare sognando di imitare le sue gesta e lottando per avere la maglia con il suo mitico numero 15. L’amore assoluto dei tifosi veneziani è stato sempre ricambiato ed ecco che il compleanno della moglie Sonja si trasforma nell’occasione perfetta per portare tutta la famiglia nei luoghi che hanno reso “Praja” il più amato.

La famiglia al completo, con i figli Sanja e Davorin e i nipoti Jana e Luka, ha ripercorso le tappe di una carriera e di un amore indissolubile. La prima sosta non poteva che essere alla Scuola Grande della Misericordia, lì dove tutto è iniziato e dove anche il figlio Davorin ha mosso i suoi primi passi nella pallacanestro nell’annata 87/88.

La tappa successiva non poteva che portarli all’Arsenale, il luogo in cui Dražen “Praja” Dalipagić fece la storia. Era il 25 gennaio 1987 e l’icona reyerina si regalò 70 punti contro la Virtus Bologna, record che durò per molti anni. Caso volle che proprio lo stesso giorno del 2025 Praja se ne è andato.

E proprio lì, davanti alla targa eretta in memoria di quel giorno, la famiglia ha potuto riabbracciare gli amici di quel tempo e i tifosi. Per un ricordo condiviso che durerà per sempre.

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