“Spinti dal pubblico di Roma ma spinti anche tra di noi”: la staffetta azzurra 4×200 stile libero è argento. Il romano Lorenzo Galossi a 16 anni conquista la sua prima medaglia continentale.
Italia d’argento nella staffetta 4×200 stile libero. Un mix tra atleti giovanissimi ed esperti. Quella di oggi è la quarta medaglia azzurra, la terza in vasca. La prima, splendida giornata del nuoto azzurro si chiude con l’Italia prima nel medagliere.
Festeggiano Stefano Di Cola, Marco De Tullio, Gabriele Detti e Lorenzo Galossi. Oro per l’Ungheria, bronzo per la Francia.
Una gara incredibile, con l’Italia che è sempre lì ma decolla alla fine con Stefano Di Cola che nella sua frazione è secondo solo all’ungherese Kristóf Milák.
Ci ha provato la Svizzera, ci han provato i francesi che nella terza frazione hanno messo il turbo ma non è bastato.
“Una bella staffetta, ci siamo divertiti. Con un Milák così credo si potesse fare poco, Stefano (Di Cola) ha fatto una grande cosa nell’ultima, Marco (De Tullio) ha aperto bene, e Galossi ha coperto”, ha dichiarato Detti ai microfoni della Rai.
“L’ultima gara della stagione si fa sentire ma ho iniziato bene e siamo contenti”, ha aggiunto De Tullio.
“Sono molto emozionato – ha detto un emozionato Galossi – so che sarebbe potuta andare meglio ma ho dato tutto la mattina. È andata bene, non ci credevamo quasi più, quindi bravi tutti”. “Non ho parole – ha continuato il sedicenne romano – è bello vincere una medaglia davanti al pubblico della mia città. Ho visto i miei genitori, mia zia. Loro ci sono sempre”.
“Una gara bellissima – ha chiuso Di Cola – alla virata del 100 ho sentito anche il pubblico. La finale di Budapest è un ricordo recente e ci siamo riscattati. Siamo giovani e un bel gruppo, continuiamo così”.
Foto di Andrea Staccioli / DBM
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