Un Matteo Berrettini da urlo e un Flavio Cobolli più che perfetto battono l’Austria 2-0 e portano l’Italia in semifinale di Coppa Davis
BOLOGNA – Iniziata nel migliore dei modi la Final 8 di Coppa Davis per l’Italia. Il primo punto lo guadagna Matteo Berrettini vincendo agevolmente il primo set per poi andar a recuperare il secondo annullando tre set point al servizio sul 3-5. Sconfitto Jurij Rodionov 6-3 7-6(4). Il tennista romano si porta così a dieci vittorie su dodici incontri nel singolare con la maglia della Nazionale.
Nella sfida tra numeri 1 Flavio Cobolli vince facile con Filip Misolic per 6-1 6-3 e porta l’Italia in semifinale per il terzo anno di fila. Ora gli Azzurri sfideranno il Belgio domani non prima delle 16, diretta su Supertennis.
Berrettini da urlo
Alla SuperTennis Arena di Bologna il primo incontro tra Italia e Austria è tra i numeri 2 delle rispettive squadre. Si sfidano per la prima volta Matteo Berrettini, n.56 ATP, e Jurij Rodionov n.177 del ranking.
Entrambi i tennisti sfruttano il proprio servizio senza rischiare molto. È l’azzurro il primo a concedere una palla break quando, nel settimo game, si fa rimontare dal 30-0. Berrettini è poi bravo a chiudere con un ace (saranno 7 totali) e portarsi avanti 4-3. È la prima svolta della partita, l’austriaco perde di precisione al servizio e va sotto 5-3 con il ventinovenne romano che poi chiude al secondo set point.
Il secondo set vede un’interruzione di più di un quarto d’ora a causa un problema di illuminazione asimmetrica del campo con Rodionov avanti 1-0 e Berrettini al servizio sul 40-0. Alla ripresa si va subito sull’1-1 ma qui qualcosa cambia. L’azzurro inizia a commettere più errori e l’austriaco si porta avanti 4-2.
Il 26enne di Norimberga ora vola e si porta sul 5-2, Berrettini porta a casa il servizio per il 5-3. Al servizio va l’austriaco e questa volta è Berrettini a piazzare il break alla seconda occasione. Nel game successivo è a un passo dal baratro, con Rodionov che spreca tre set point. 5-5. L’austriaco vince l’undicesimo gioco, Berrettini il dodicesimo e si va al tie break.
Va avanti il romano 2-0, l’avversario pareggia subito il conto. L’azzurro scatta sul 5-2 complice anche un doppio fallo dell’austriaco che poi segna il 5-3. Berrettini letteralmente para sotto rete e guadagna due match point. Gli basta il primo per chiudere 7-4 in poco più di un’ora e tre quarti di partita.
Cobolli per la semifinale
Il secondo match di giornata vede affrontarsi i numero 1 dei rispettivi team. In campo il numero 22 ATP Flavio Cobolli e il 79 Filip Misolic. Per l’Azzurro è il debutto in una fase finale ma l’emozione non si fa sentire fino alla fine. Anzi! Il ventitreenne romano vince agevolmente in meno di mezz’ora il primo set 6-1.
Più equilibrato il secondo, con Misolic che però nel secondo game dal 40-0 va a perdere il servizio. Sembra fatta, ma l’azzurro concede una doppia opportunità di break. Cobolli però è bravo a recuperare, portandosi avanti 4-1, per poi chiudere in poco più di un’ora di gioco 6-1 6-3.
Le dichiarazioni
È emozionato Berrettini quando si presenta davanti a microfoni nel post gara. Il pensiero va subito ai caldissimi tifosi che l’hanno incoraggiato per tutto il tempo:
“Mi siete mancati da morire. Questo è il motivo per cui gioco a tennis, per queste emozioni e questo pubblico, per giocare la Davis. Quando ho lottato pensavo che giocavo per la squadra, per tutti, e che bisogna lottare fino alla fine. Questo è il bello della Davis. È una grande gioia per me, ora fatevi sentire per Flavio, abbiamo bisogno del vostro supporto…daje”.
Sulla stessa linea il debuttante Flavio Cobolli:
“È speciale giocare su questo campo, questo è decisamente il giorno più bello della mia vita. Ho sempre sognato di indossare questa maglia. Farlo in Italia è stupendo, grazie a tutti“.
ITALIA-AUSTRIA, RISULTATI E PROGRAMMA
Matteo Berrettini (ITA) b Jurij Rodionov (AUT) 6-3 7-6(4)
Flavio Cobolli (ITA) b Filip Misolic (AUT) 6-1 6-3
Simone Bolelli/Andrea Vavassori (ITA) v Alexander Erler/Lucas Miedler
Photo Credits: FITP/Sposito
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