Una giovane e sperimentale Italia batte la Turchia 67-80 e conquista il primo posto aritmetico del girone. Diventa ininfluente la sfida di domenica a Reggio Calabria con l’Ungheria
ISTANBUL – Esperimento riuscito nel migliore dei modi. A qualificazione a EuroBasket 2025 già certa con due turni d’anticipo, l’ItalBasket doveva vincere in Turchia per mantenere il primo posto nel Gruppo B. Importante non solo per il ranking e il sorteggio, ma anche per il morale e per vedere i migliori prospetti cestistici del Bel Paese.
La Giovane Italia non ha deluso, anzi. Un successo esterno per 67-80 nella mai facile e caldissima Istanbul che rende ininfluente la sfida di domenica alle 20.30 (diretta DAZN e Sky Sport Uno) in una Reggio Calabria sold out con l’Ungheria.
Salta il debutto di Saliou Niang, fermato in mattinata da una leggera influenza. Spettatore d’eccezione il capitano della Nazionale Nicolò Melli, attuale giocatore del Fenerbahçe. Gli Azzurri dominano nei primi due quarti, con i turchi che cercano di rimettersi in partita nel terzo e alla fine riprendono terreno chiudendo in scioltezza con 13 punti di vantaggio (e un tecnico per Pozzecco che già stava esultando a 1 minuto dalla fine).
Giordano Bortolani raggiunge il suo career high in Nazionale con 16 punti. In doppia vanno anche Matteo Spagnolo con 14, il capitano di giornata Alessandro Pajola e Gabriele Procida con 12 e un grande Nicola Akele con 11. Sotto canestro la domina Momo Diouf, autore anche di 8 punti.
Domenica l’ultimo impegno delle qualificazioni con l’Ungheria che grazie alla vittoria con l’Islanda, ribalta la differenza canestri e può ancora sperare nella di accedere all’Europeo. Per riuscirsi dovranno battere gli Azzurri e sperare che l’Islanda non batta la Turchia.
I commenti
Queste le parole del CT Pozzecco post partita: “I ragazzi hanno disputato una partita pazzesca giocando l’uno per l’altro contro una squadra fortissima in un ambiente non facile. La scelta di costruire un roster così giovane era complessa ma nasceva da una mia forte convinzione che questi ragazzi meritano considerazione e supporto. Tutti loro hanno meritato di vivere questa serata. Hanno vissuto la responsabilità del momento e sanno che tutti noi crediamo in loro. Sono orgoglioso di questa squadra, che posso definire una famiglia”.
Gli fa eco il neo Capitano Pajola: “Abbiamo giocato una partita ottima sia in attacco sia in difesa facendo girare la palla e aiutandoci l’uno con l’altro. È stata la mia prima partita da Capitano in Nazionale e sono molto contento e orgoglioso dei miei compagni. Bellissima serata”.
Il tabellino
Turchia-Italia 67-80 (12-17, 19-31, 19-12, 17-20)
Turchia: Larkin* 4 (2/2, 0/4), Hazer 13 (3/6, 2/3), Osman* 16 (2/4, 1/6), Bitim 13 (2/2, 3/6), Kabaca 3 (0/1, 1/2), Haltali* 4 (2/2), Mutaf 3 (0/1, 1/2), Korkmaz 2 (1/1, 0/3), Osmani* 3 (1/2, 0/1), Yilmaz 2 (0/1, 0/1), Sipahi* 2 (1/2), Yasar 2 (1/2). All: Ataman
Italia: Sarr 2 (1/2), Spagnolo* 14 (5/9), Procida* 12 (3/3, 1/6), Basile ne, Bortolani 16 (4/8, 1/5), Caruso 4 (2/3), Diouf* 8 (3/7), Rossato 1 (0/1 da tre), Severini* (0/2 da tre), Akele 11 (4/5, 1/1), Pajola* 12 (0/1, 3/5). All: Pozzecco
Tiri da due Tur 15/26, Ita 22/38; Tiri da tre Tur 8/32, Ita 6/20; Tiri liberi Tur 13/16, Ita 18/27. Rimbalzi Tur 28 (9 Osmani), Ita 40 (10 Diouf). Assist Tur 14 (7 Sipahi), Ita 14 (6 Pajola).
Usciti 5 falli: nessuno
Arbitri: Ademir Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Andris Aunkrogers (Lettonia), Blaz Zupancic (Slovenia)
Spettatori: 10.000 (Sold-out)
Photo credits: Fip.it
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