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Inseguimento femminile bronzo Europeo

Inseguimento femminile bronzo Europeo

Ai Campionati europei di ciclismo su pista la squadra italiana composta da Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini vince il bronzo

KONYA (TURCHIA) – Ai Campionati europei di ciclismo su pista a Konya in Turchia, arriva la seconda medaglia per la spedizione azzurra. A conquistarla la squadra di inseguimento femminile che va a prendersi un meraviglioso bronzo perdendo solo con la Gran Bretagna, detentrice del record mondiale.

Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e Linda Sanarini dominano fin dalle qualifiche ma nulla possono contro le neo campionesse europee. Per le Azzurre arriva così l’undicesimo podio consecutivo nella specialità.

Il quartetto azzurro nelle qualificazioni ha ottenuto il secondo miglior tempo (4:07.365) che vale anche il record nazionale. Nel primo round ha gareggiato in batteria con la Gran Bretagna, abbassando ancora il tempo a 4:06.796, non abbastanza però per accedere alla finale.

Nella gara per il bronzo l’Italia ha trovato la Francia battendola nettamente (4:09.961 vs 4:12.619). L’oro va dunque alle britanniche capaci di abbassare due volte il record mondiale e battere la Germania (4:02.808 vs 4:05.448) che vince l’argento.

Da sottolineare anche i due quarti posti conquistati da Letizia Paternoster nell’Eliminazione e Matteo Bianchi nel Chilometro.

Le dichiarazioni

Queste le dichiarazioni di Elisa Balsamo dopo il bronzo:

“Ero un po’ preoccupata di tornare a correre un quartetto dopo un anno e mezzo. Ho avuto ottime sensazioni. Sono stata contenta di poter gareggiare con due giovanissime come Federica, anche se già campionessa del mondo, e Linda, che è stata molto brava. È stata una bellissima esperienza e sono felice di essere tornata in pista.”

Linda Sanarini ha commentato: “Correre con Elisa e Letizia, atlete che ho sempre ammirato per quello che hanno fatto, è una grande emozione. Sono soddisfatta della mia prestazione. Pensavo che avrei trovato maggiore difficoltà ad integrarmi, invece le compagne mi hanno fatto sentire subito a mio agio. Le ringrazio, come ringrazio anche i tecnici Bragato e Villa che mi hanno permesso di vivere questa esperienza.”

foto SprintCyclingAgency

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