La Galleria di Palazzo Cini apre le sue porte gratuitamente ai residenti di Venezia in occasione del 25 aprile e della Festa di San Marco, offrendo l’opportunità di scoprire il ricco patrimonio artistico della casa-museo.
VENEZIA – Il 25 aprile, giorno della Liberazione, e la Festa di San Marco sono due date di grande significato per Venezia e per l’Italia nel loro insieme. Quest’anno, la Galleria di Palazzo Cini offre un omaggio speciale ai residenti nel Comune di Venezia, aprendo le sue porte gratuitamente per permettere loro di celebrare queste importanti ricorrenze culturali.
Palazzo Cini
La Galleria di Palazzo Cini, raffinata casa-museo sorta nel 1984, custodisce la preziosa raccolta d’arte di uno dei più importanti collezionisti del novecento italiano: l’imprenditore e filantropo Vittorio Cini (1885 – 1977).
Distribuita su due piani, questa dimora d’arte offre una testimonianza affascinante del raffinato collezionismo veneziano nel suo primo livello, mentre il secondo ospita mostre ed eventi culturali. Il museo è frutto del dono di Yana Cini Alliata di Montereale, che nel 1981 lasciò alla Fondazione una parte delle raccolte del padre e alcune sale del palazzo Grimani, acquistato da Cini insieme all’attiguo palazzo Foscari tra 1919 e 1920. Questo gesto che assicurò un legame indissolubile tra la collezione e la dimora, oggi reso accessibile al pubblico grazie al sostegno di Assicurazioni Generali.
La collezione donata comprende dipinti toscani dal XIII al XVI secolo, sculture e oggetti d’arte, tra cui si distinguono i rami smaltati rinascimentali, il gruppo di avori gotici e il servizio di porcellane Cozzi, esposto nel salotto neorococò ideato da Tomaso Buzzi. Al nucleo originario si aggiunse nel 1989 la straordinaria raccolta di dipinti ferraresi del Rinascimento, grazie alla generosità di Ylda Cini Guglielmi di Vulci, i cui eredi nel 2015 hanno arricchito la Galleria con un nuovo gruppo di opere d’arte e arredi, sempre provenienti dalla collezione originaria di Vittorio Cini.
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