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Ilaria Arrighetti lascia la Nazionale

Ilaria Arrighetti lascia la Nazionale

Ilaria Arrighetti, terza linea dello Stade Rennais, ha annunciato il suo addio alla Nazionale italiana di rugby

63 caps distribuiti in tredici anni. Sette mete, una volta capitana in Italia – Giappone nel 2019 a L’Aquila. Difficile raccontare in poche righe la carriera azzurra di Ilaria Arrighetti. L’esordio in Nazionale nel Sei Nazioni 2012 a Rovato, nella vittoria dell’Italia per 29-12 con la Scozia. L’ultima gara nella recente Rugby World Cup 2025 nella sconfitta con la Francia a Exeter.

In mezzo tre Coppe del Mondo, un’edizione di WXV e ben tredici Sei Nazioni che l’hanno resa una dei pilastri e volti più riconoscibili dell’ItalRugby. Ma la classe 1993 terza linea dello Stade Rennais ha detto basta. Non indosserà più la maglia azzurra. Proseguirà la sua avventura in Francia a Rennes, dove insegna italiano e vive dal 2015.

L’addio di Arrighetti

La trentaduenne lombarda ha dichiarato:

“La mia crescita personale è andata di pari passo con quella sportiva”, dice Arrighetti.  “Il percorso in Nazionale mi ha portato a capire molto di me stessa e mi ha permesso di esprimermi per come sono realmente. Non solo i momenti belli, ma anche quelli più duri, come gli infortuni o i momenti negativi, sono stati parte del percorso. Alla fine non contano solo i numeri, ma le esperienze. Sono cresciuta con questa squadra: nel corso degli anni si sono creati rapporti indissolubili, siamo diventate adulte, abbiamo gioito e pianto, sempre insieme. E devo dire che la molla che mi ha sempre spinta in avanti è stata la volontà di poter rappresentare al meglio l’Italia. La carriera nel club è stata importante, ma quando c’è l’inno, quando scendi in campo con la maglia Azzurra, tutta la fatica fatta, tutto l’impegno e il duro lavoro trovano un significato.

Per anni mi sono presentata dicendo che ero Ilaria Arrighetti, professoressa e rugbista per l’Italia. Ora dovrò trovare un altro modo per presentarmi alle persone (ride, ndr.). Ora seguirò le partite con lo stesso coinvolgimento e con lo stesso calore: mi vedrete festeggiare, arrabbiarmi, tifare, forse con ancor più trasporto. Porterò per sempre memorie indelebili: dal secondo posto nel Sei Nazioni 2019 fino agli scherzi ai membri dello staff durante le Coppe del Mondo, ogni momento vissuto in Nazionale ha avuto e avrà sempre un sapore unico”.

Queste invece le parole del presidente FIR, Andrea Duodo: “È sempre difficile prendere atto dell’addio alla Nazionale di atleti importanti come Arrighetti, ma queste occasioni ci danno la possibilità di rimarcare l’importanza del contributo che persone come Ilaria hanno dato all’intero movimento e a chi ha condiviso con lei una parte del percorso in Azzurro. A lei va il ringraziamento più sentito e un in bocca al lupo per i suoi prossimi impegni, che sono certo porterà avanti – come ha fatto anche con la sua carriera internazionale – con determinazione, caparbietà ed energia. La stessa energia che ha contraddistinto ogni momento della sua esperienza con la nostra Nazionale”.

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