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Il Settebello torna in vasca

Settebello le convocazioni mondiali

Il Settebello torna in vasca dopo la squalifica per sei mesi e vince per 13-12 l’amichevole con l’Ungheria, l’avversaria della contestata partita a Parigi

NAPOLI – Ci eravamo lasciati alle Olimpiadi di Parigi 2024. Quarti di finale tra Italia e Ungheria. Francesco Condemi viene espulso per gioco violento dopo aver segnato la rete del momentaneo 3-3. L’azzurro aveva colpito involontariamente il difensore magiaro al termine del movimento del braccio dopo aver lanciato la palla in porta. Un contatto di gioco come tanti. Ma prima gli arbitri e poi il VAR decidono per un colossale errore di valutazione: gol annullato, rigore per l’Ungheria che realizza il 4-2, giocatore italiano espulso e azzurri con un uomo in meno per 4 minuti. Il tutto con il pubblico e i giocatori imbestialiti.

Da lì la clamorosa protesta nella finalina per il quinto posto con la Spagna. A ottobre la doccia fredda: sei mesi di squalifica. Ed ecco che come prima partita ufficiale in preparazione ai campionati mondiali di Singapore del luglio prossimo gli azzurri hanno sfidato proprio l’Ungheria. In fondo non era con loro che ce l’aveva il Team italiano, ma con lo staff arbitrale.

Lo spettacolo era già di per sé assicurato e i 3000 tifosi presenti di certo non si possono lamentare. Ben 25 reti con i padroni di casa in vantaggio anche di sei (7-1) per poi subire la rimonta magiara fino al 13-12. Ottima la gara del baby Guerrato, autore di una tripletta, ma anche l’attacco in superiorità.

Ora il Settebello si allenerà da oggi al 14 giugno a Salonicco con la Grecia con cui il 13 farà anche un’amichevole. Dal 20 al 22 giugno invece sarà una delle protagoniste con Ungheria, Grecia e Spagna del quadrangolare Trinacria Cup con tutte le partite trasmesse in diretta su Raisport HD.

Fino al 27 giugno poi gli azzurri saranno in common training a Roma con la Croazia, con un’amichevole già stabilita per il giorno precedente alle 21:15 con diretta su Raisport HD. Dal 27 al 30 saranno poi di scena a Sebenico con l’ultima amichevole il 28 giugno alle 20:00. Il 4 luglio infine la partenza per Singapore

Il Settebello poi si recherà con la Croazia a Sebenico dal 27 al 30 giugno per un allenamento collegiale e un’altra amichevole il 28 giugno alle 20:00. Dopo un break di due giorni, il raduno al Centro Federale – Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia e il 4 luglio la partenza per Singapore dove parteciperanno da vice campioni del Mondo.

I commenti post gara

Così il CT Sandro Campagna a fine gara:
“La pace è stata sancita già dopo la partita di Parigi. Anche gli ungheresi erano dispiaciuti dell’evidente errore arbitrale commesso che ha influenzato negativamente la partita. Per questa sera sono contento soprattutto per l’uomo in più che abbiamo giocato bene in particolar modo nei primi due tempi. Era normale il rientro dei magiari perché +6 di vantaggio era un differenziale non veritiero. Siamo stati bravi ad adattarci alle nuove regole e la strada per il mondiale di Singapore è segnata“.

Gli fa eco il capitano Francesco Di Fulvio:
“Una cornice di pubblico davvero stupenda. Bella l’intensità e la partita, faccio i complimenti sia alla mia squadra che all’Ungheria. Abbiamo disputato una buona partita con tanti errori ma ci sta perché siamo entrambe all’inizio della preparazione. La squadra è molto intelligente e ci adattiamo alle nuove regole. Disponiamo di tanta qualità, il ct può compiere diverse scelte in ogni reparto. Sono davvero convinto che possiamo fare un quadriennio molto importante“.

Il tabellino

ITALIA-UNGHERIA 13-12
Italia: Nicosia, Di Fulvio 1, Damonte , Cannella 2, Ferrero, Patchaliev 1, Guerrato 3, Guidi, Iocchi Gratta 1, Bruni 2, Gianazza 1, Cassia, De Michelis, Condemi 2 (1 rig.). All. Campagna.
Ungheria: Csoma , Angyal 1, Manhercz 3 (1 rig.), Molnar 1, Batizi, Vismeg 1, Fekete 3, Burian 1, Kovacs 1, Nagy, Jansik 1, Tatrai, Mizsei, Szalai. All. Varga.
Arbitri: Stavridis (Gre) e Franulovic (Cro).
Note: parziali 3-1, 5-2, 2-4, 3-5. Usciti per limite di falli Szalai, Batizi, Cannella, Guerrato e Jansik nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 7/14 e Ungheria 6/12 + un rigore. Spettatori: 3000 circa.

Photo Credits: Carlo Di Santo/Federnuoto

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