Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale
Centodieci anni fa, il 28 luglio, l’imperatore d’Austria ed Ungheria, Francesco Giuseppe firmò la mobilitazione delle truppe del grande impero contro la Serbia ed il Montenegro. Era di fatto l’inizio della prima guerra mondiale che avrebbe sconvolto la storia dell’Europa.
Le guerre nascono sempre da motivi egemonici, ma le micce che le fanno deflagrare a volte sembrano dei fatti che si potrebbero perdere nella quotidianità della storia. In realtà divengono uno spartiacque tra un prima ed un dopo. In mezzo milioni di vite umane annullate, gli sconvolgimenti di equilibri consolidati, la nascita di nuovi equilibri, l’inizio di rivoluzioni e lo sfaldamento di antichi imperi.
L’imperatore Francesco Giuseppe
Il regno di Francesco Giuseppe I d’Austria durò quasi 68 anni, dal 1848 al 1916. Egli apparteneva alla casa degli Asburgo-Lorena e fu l’ultimo vero sovrano assoluto europeo per diritto divino fino alla sua morte, nonché l’ultimo grande rappresentante dell’Impero Asburgico.
Aveva preso in matrimonio una sua prima cugina, Elisabetta di Wittelsbach, passata alla storia con il nome di Sissi. La loro sarà una storia di amore e di incomprensioni, sia per la rigida etichetta di corte che Sissi mal sopportava che per il suo carattere inquieto, che potremmo definire all’avanguardia e troppo moderno per gli standard di allora riservati ad una donna, per di più imperatrice.
La vita del sovrano fu funestata da un lungo elenco di lutti, tra cui ricordiamo nel 1867 la fucilazione del fratello Massimiliano in Messico. Uno dei dolori più grandi per l’imperatore Francesco Giuseppe fu il suicidio dell’unico figlio maschio ed erede al trono Rodolfo D’Asburgo.
Un amore, quello di Rodolfo e la giovane Maria Veetzera finito in tragedia nel capanno di caccia della residenza imperiale di Mayerling con il suicidio della giovane coppia di amanti. La morte del principe ereditario colpì l’opinione pubblica di tutto il continente ed è in grado ancora oggi di commuovere e appassionare.
Quasi 10 anni dopo l’imperatrice Sissi , nel suo vagabondare per l’Europa incontrerà il suo destino a Ginevra in Svizzera quando verrà assassinata dall’anarchico italiano Luigi Lucheni nel 1898.
«Nulla mi è stato risparmiato su questa terra!»: queste le parole che, secondo la tradizione, sarebbero state pronunciate dall’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria quando gli venne annunciata la morte della moglie Elisabetta I.
Ma altri lutti l’attendevano che avrebbero cambiato le sorti del suo impero.
Serajevo, il teatro di una tragedia mondiale
Domenica 28 giugno 1914 l’erede al trono dell’Impero d’Austria-Ungheria, Francesco Ferdinando, si trova assieme alla moglie Sofia duchessa di Hohenberg in visita a Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina. Il clima politico nella regione è particolarmente difficile a causa di rivendicazioni e le tensioni etniche e religiose nei confronti dell’imperatore Francesco Giuseppe che aveva annesso la regione all’Impero.
A Serajevo il corteo inizia come da programma. L’arciduca e la moglie sfilano per un percorso ben definito su un’autovettura scoperta. Lungo il tragitto un uomo scaglia una bomba a mano contro la macchina dell’erede al trono. L’ordigno, sfiora Sofia ma non centra il bersaglio. Grande panico tra la folla e gli organizzatori dell’evento ma l’Arciduca, nonostante quanto accaduto, decide di proseguire la visita. Il corteo riprende lentamente il suo percorso, assiepato dalla folla. Su uno dei numerosi ponti della città, il secondo attentatore della Giovane Bosnia Gavrilo Princip aspetta il principe impugnando una pistola. Partono due colpi che uccidono l’erede al trono e sua moglie.
Questo tragico evento è il momento culminante di una tensione ormai incontrollabile tra l’Impero asburgico e la Serbia. L’imperatore Francesco Giuseppe invia un ultimatum molto duro. Le richieste asburgiche, presentate il 23 luglio 1914, vengono considerate inaccettabili e quindi respinte dal governo serbo. Così il 28 luglio l’Imperatore Francesco Giuseppe firma la mobilitazione delle truppe contro la Serbia ed il Montenegro. È l’inizio della Prima Guerra Mondiale.
Crediti fotografici wikipedia
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