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Il Festival del Cinema di Venezia rende omaggio ai Vigili del Fuoco: emozioni e memoria alla Mostra del Cinema

In re minore Venezia 82

Presentato in anteprima il cortometraggio “In re minore”, dedicato al sisma dell’Aquila. Il sindaco Brugnaro: “Ricordare il coraggio, investire nella sicurezza”

VENEZIA – Un tributo sentito e commosso quello che la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha riservato ai Vigili del Fuoco, protagonisti del cortometraggio “In re minore”, presentato questa mattina all’Hotel Excelsior. Il film, scritto e diretto da Antonio Maria Castaldo e Gianluca Grazini — entrambi vigili del fuoco — ripercorre i giorni drammatici del terremoto dell’Aquila del 2009, attraverso lo sguardo di Alberto, soccorritore e uomo segnato da un dolore profondo.

Prodotto dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, il cortometraggio ha emozionato una platea d’eccezione. Presenti il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, i sottosegretari Emanuele Prisco (Interno) e Lucia Borgonzoni (Cultura), il capo del Corpo nazionale Eros Mannino, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, oltre a Bruno Vespa, Gianni Letta e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.

“È giusto ricordare il loro intervento nelle emergenze, ma anche il lavoro quotidiano, silenzioso e generoso che svolgono per la nostra sicurezza”, ha dichiarato Brugnaro, sottolineando l’importanza della ricostruzione dopo le tragedie. “Solo portando a termine le opere possiamo onorare le vittime e costruire una società più giusta. Penso al mondo del lavoro, dove ancora oggi si muore troppo: dobbiamo investire nella prevenzione.”

Il sindaco ha poi lanciato un appello alle istituzioni presenti: “Venezia ha bisogno di più donne e uomini nei Vigili del Fuoco. È un servizio essenziale per una città complessa come la nostra, e dobbiamo garantirne l’efficienza.”

“In re minore” non è solo un film, ma un atto di riconoscenza verso chi, ogni giorno, affronta il pericolo per proteggere gli altri. Un racconto di resilienza e umanità che ha toccato il cuore di Venezia e di tutta l’Italia.

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