Una formula che rassomiglia ad un’alchimia perfetta, vincente e fluida, apparentemente ruffiana.
Gli ingredienti principali? Boomer, millenials e cantautori che masticano il chewing gum della perfetta scena commerciale.
Orietta e Ornella sullo sfondo ma neanche tanto, una con “Mille” con la compagnia cantante di Achille Lauro e Fedez e l’altra con il duo sempre più in auge Colapesce Di Martino che ci regala una splendida chicca dal titolo che si presenta da solo “Toy boy”.
Orietta più classica e con uno spiccato riferimento alla canzone italiana nel suo genere più educato, con un ritornello ammiccante e immediato, talmente empatico che lo canti dopo il primo ascolto.
Ornella più raffinata e ironica come da contraltare, con un pezzo che fonde bossanova e note tropicali incorniciato da allusioni e piccole sane provocazioni.
Un mash-up che mescola tradizione e nuovo e non è una novità assoluta anzi, ma arriva risoluto e sfodera numeri, boom di visualizzazioni e presenze indissolubili nelle playlist con le radio italiane che fanno da grancassa mediatica,dove il loop e l’ombrellone fanno il paio.
Anche quest’anno è fatta, il tormentone estivo è servito, fatene buon uso.
Instacult di Mauro Lama
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