Dieci anni dopo aver stabilito il record del mondo femminile dello sci velocità Valentina Greggio riesce a ribatterlo raggiungendo i 248,270 km/h
VARS (FRANCIA) – Decisamente una pista magica quella di Vars per Valentina Greggio. La campionessa di Verbania proprio su questa neve qualche settimana fa aveva vinto il suo settimo titolo mondiale, oltre alla sua ottava Coppa del Mondo. Perché allora non approfittare di questo speciale feeling?
Una gara appositamente organizzata dalla Federazione Internazionale per riuscire a battere il record del mondo femminile dello sci velocità fermo a 247,083 km/h stabilito proprio dalla trentacinquenne azzurra dieci anni fa. Inizialmente le condizioni sembravano perfette sia in termini di meteo sia per la neve. Poi il vento a ritardare la partenza.
Infine la scelta. Valentina Greggio ci ha creduto e si è lanciata arrivando a 248,270 km/h, ritoccando così di più di un chilometro il suo record precedente.
Le dichiarazioni
Queste le sue parole a record realizzato: “Evidentemente era destino che tutto accadesse in questa giornata. Oggi è l’anniversario del mio primo record nel 2013 realizzato con i materiali di serie, poi battuto tre anni dopo. L’abbiamo cercato per tantissimi anni, non c’è mai stata la reale possibilità, se non quando ero io invece che non andavo forte. Nelle scorse settimane eravamo qui ai Mondiali e avevo materiali performanti, ho vinto l’oro ma è stato complicato dal punto di vista della concentrazione, perché non mi trovavo tanto bene con il settaggio. Abbiamo provato a fare cambiamenti all’ultimo minuto ma al buio. Ci sono stati tanti giri a scartamento ridotto, senza provare in realtà con l’assetto desiderato.
Stavolta dovevamo provarci a tutti i costi e gli organizzatori hanno deciso di partire subito dalla cima, alla fine è stato meglio anche se la neve non si è scaldata tanto. Davanti a me c’era Simon Billy e continuavo a controllare la sua misura (il francese non è riuscito a superare il precedente record di 255,500 km/h, ndr), ma alla fine mi sono lanciata e ce l’abbiamo fatta. Essere praticamente veloce quanto gli uomini mi regala tanta soddisfazione, probabilmente Billy va più forte ma ha pagato la tensione. Erano dieci anni che aspettavo questa occasione, l’ho colta. Non so se è la chiusura di un cerchio oppure un nuovo inizio, mi sono resa conto di possedere le qualità per abbattere i 250 km/h, anche se l’attesa è stata tanta. Chiudo la stagione con il triplete ed è bello riproporsi e confermarsi”.
Photo Credits: Fisi.org
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

