Un cast interamente al femminile per un’opera che intreccia realtà e finzione, tra teatro di persona e di figura.
VENEZIA. Una delle opere più intriganti del repertorio di Carlo Goldoni, “L’incognita”, prende vita al Teatro a L’Avogaria di Venezia. L’appuntamento è per sabato 16 novembre alle ore 21.00 e in replica domenica 17 novembre alle ore 18.00 presso lo storico teatro lagunare (Dorsoduro 1607, Corte Zappa).
Ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia, lo spettacolo unisce con maestria il teatro di persona e quello di figura, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale unica nel suo genere. Un cast interamente al femminile, composto da Manuela Muffatto, Federica Mulas, Bianca Padoin, Marika Tesser, Antonella Zaggia e Francesca Zava, darà voce ai personaggi di questa commedia poco nota ma di grande fascino.
“L’incognita” appartiene al ciclo delle “sedici commedie nuove” scritte da Goldoni tra il 1750 e il 1751 e rappresenta il culmine della sua sperimentazione romanzesca. Un genere, questo, che all’epoca lo vide in competizione con l’abate Pietro Chiari, il quale portava in scena, a puntate, proprio i romanzi di autori come Marivaux e Fielding.
In questa commedia, l’azione si dipana con la rapidità di un piano-sequenza, tra luoghi che si fondono, si trasformano e si sospendono, in un continuo gioco di specchi tra realtà (quella degli attori che recitano) e finzione (quella dei personaggi che interpretano). Ventiquattro ore, dall’alba al tramonto, dense di eventi al limite dell’inverosimile, che, come notano gli stessi personaggi, sembrano usciti da un romanzo d’appendice.
La storia, con i suoi colpi di scena e le sue situazioni paradossali, potrebbe apparire più adatta a un pubblico di burattini che a persone reali. Ma è proprio questo il punto: Goldoni, attraverso il filtro del romanzesco, ci svela la verità che si cela dietro la menzogna, la verità di donne che si scoprono burattinaie non solo sulla scena, ma anche nella vita.
“L’incognita” è una produzione della Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona e del Centro Teatrale Da Ponte. Per informazioni e prenotazioni, è possibile consultare il sito del teatro: http://www.teatro-avogaria.it/ o contattare la biglietteria via mail: avogaria@gmail.com o telefonicamente al numero 0415285711 o al 335 / 372889.
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