I bambini celebrano il dritto all’identità :un incontro speciale con il Sindaco Marco della Pietra
SPRESIANO. Ieri, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia, i bambini della scuola dell’infanzia “Bruno Pizzolato” di Spresiano hanno partecipato a un evento significativo presso il Municipio.
Dopo aver preparato con entusiasmo una propria “carta d’identità”, i piccoli si sono recati in Comune per incontrare il sindaco Marco della Pietra, chiedendo simbolicamente la sua firma sul documento che avevano realizzato. Un gesto che ha reso tangibile il diritto che ciascun bambino ha di essere riconosciuto e di esprimere la propria identità.
Un messaggio forte da parte dei piccoli
Il diritto scelto dai bambini per celebrare questa giornata è stato quello al nome, un diritto fondamentale che conferisce a ciascun individuo l’appartenenza a una comunità.
“I bambini, tutti di cinque anni, hanno scelto il diritto al nome perché sentono l’importanza di essere parte di una comunità e di essere riconosciuti. Il messaggio che oggi hanno voluto dare non è solo al sottoscritto, ma a tutti i cittadini”, ha dichiarato il sindaco Marco della Pietra.
Una delle bambine ha spiegato il motivo di questa scelta, affermando che “ogni persona è unica e speciale”. Un pensiero che ha colpito profondamente il sindaco, il quale ha aggiunto: “Anche noi adulti dovremmo ricordarlo ogni giorno e fare in modo che ogni bambino venga rispettato per ciò che è.”
Un percorso educativo sui diritti dell’infanzia
L’evento ha concluso un percorso educativo che ha coinvolto i bambini per diversi anni, sotto la guida delle insegnanti Paola Viola e Marta Baldassare. “Nel corso di questi anni abbiamo lavorato per sensibilizzare i bambini sui diritti fondamentali, raccontando storie e stimolando in loro l’empatia verso chi ha più bisogno di protezione e supporto”, hanno spiegato le insegnanti.
Durante il progetto, i bambini hanno creato la loro carta d’identità, scrivendo il proprio nome, cognome, comune di residenza e data di nascita, con l’intento di rappresentare simbolicamente la propria individualità e il diritto all’esistenza.
Le insegnanti hanno sottolineato che, pur appartenendo a culture, lingue e tradizioni diverse, ogni bambino ha il diritto di essere riconosciuto per ciò che è.
Alla fine della cerimonia, dopo aver ricevuto la firma e il timbro ufficiale del sindaco, i bambini sono usciti dal municipio soddisfatti e felici di aver completato il loro progetto, portando a casa il loro primo, simbolico documento d’identità, che rappresenta il diritto di ogni bambino ad avere una propria identità e a essere visto nel rispetto della propria unicità.
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