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Fondazione Centesimus Annus: Paolo Benanti vince il premio internazionale “Economia e società”

Con il saggio “Human in the Loop. Decisioni umane e intelligenze artificiali” (Mondadori Università) padre Paolo Benanti ha vinto la settima edizione del Premio internazionale “Economia e Società” promosso dalla Fondazione Centesimus Annus pro Pontifice.

L’iniziativa nata dodici anni fa ha una cadenza biennale ed intende premiare opere che si contraddistinguono per il contributo originale all’approfondimento e all’applicazione della Dottrina Sociale della Chiesa e sono di riconosciuta solidità dottrinale, nonché comprensibili al grande pubblico.


Le intelligenze artificiali sono presenti in ogni aspetto della vita quotidiana e come scrive lo stesso Paolo Benanti nel suo sito ufficiale dedicato ai temi dell’etica, bioetica e tecnologia: “cerco di mettere a fuoco il significato etico e antropologico della tecnologia per l’Homo sapiens: siamo una specie che da 70.000 anni abita il mondo trasformandolo, la condizione umana è una condizione tecno-umana…”.

Il libro. Le intelligenze artificiali permeano molti aspetti del vivere quotidiano: fare una ricerca in internet, chiedere un prestito, cercare lavoro e anche conoscere una persona attraverso una piattaforma avviene mediante l’azione di vari algoritmi di intelligenza artificiale. Queste tecnologie, proprio perché presenti sullo sfondo dell’esistenza, diventano pressoché invisibili e sconosciute nella loro vera natura. Cercare di rendere visibile e comprensibile l’azione di questi strumenti e chiedersi cosa fare per gestirli e come non estromettere l’uomo dal decidere è l’obiettivo di questo testo. Nel libro l’autore affronta la sfida di mantenere l’umanità capace di controllo in un epoca in cui la macchina diventa sempre di più un sostituto delle decisioni umane.

L’autore. Paolo Benanti, classe 1973, è un francescano del Terzo Ordine Regolare e si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie. In particolare, i suoi studi si focalizzano sulla gestione dell’innovazione: internet e l’impatto del Digital Age, le biotecnologie per il miglioramento umano e la biosicurezza, le neuroscienze e le neurotecnologie. Presso la Pontificia Università Gregoriana ha conseguito nel 2008 la licenza e nel 2012 il dottorato in teologia morale. La dissertazione di dottorato dal titolo “The Cyborg. Corpo e corporeità nell’epoca del postumano” ha vinto il Premio Belarmino-Vedovato. Ha fatto parte della Task Force Intelligenza Artificiale per coadiuvare l’Agenzia per l’Italia digitale. È membro corrispondente della Pontificia accademia per la vita con particolare mandato per il mondo delle intelligenze artificiali. A fine 2018 è stato selezionato dal Ministero dello sviluppo economico come membro del gruppo di trenta esperti che a livello nazionale hanno il compito di elaborare la strategia nazionale sull’intelligenza artificiale e la strategia nazionale in materia di tecnologie basate su registri condivisi e blockchain.

(Foto in evidenza di padre Paolo Benanti – Agenzia Siciliani)

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