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Ferragosto da record nei musei e nei parchi archeologici: oltre 470 mila visitatori in tre giorni

Colosseo

Crescono gli ingressi nei luoghi della cultura statali: Colosseo, Foro Romano e Pantheon in cima alle preferenze

ROMA- Un Ferragosto all’insegna della cultura quello del 2025, con numeri in netta crescita rispetto allo scorso anno. Sono stati infatti circa 470 mila i visitatori che, nel lungo ponte del 15-17 agosto, hanno scelto di trascorrere le proprie giornate nei luoghi della cultura statali.

La sola giornata di Ferragosto ha fatto registrare 161.278 ingressi, confermando l’attrattiva senza tempo del patrimonio artistico e archeologico italiano.

A guidare la classifica delle mete più visitate c’è il Parco archeologico del Colosseo, con 76.860 ingressi per l’Anfiteatro Flavio e 50.393 per Foro Romano e Palatino. Subito dopo, il Pantheon con 35.813 visitatori, seguito da Pompei con 29.361 ingressi.

Ottimi risultati anche per i grandi musei fiorentini: le Gallerie degli Uffizi hanno accolto 27.370 visitatori, mentre la Galleria dell’Accademia ne ha registrati 23.033. Tra le mete più amate si confermano anche Castel Sant’Angelo a Roma (12.346 ingressi) e la Reggia di Caserta (12.083).

Tra le realtà che hanno richiamato il maggior numero di turisti figurano i Musei Reali di Torino (10.996 ingressi), Palazzo Pitti (7.644), la Galleria Borghese (6.616) e il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria (6.260), custode dei celebri Bronzi di Riace.

Non mancano le mete legate al patrimonio archeologico diffuso: le Grotte di Catullo a Sirmione (4.922), il Parco di Ercolano (4.913) e Villa d’Este a Tivoli (4.842) hanno confermato il loro richiamo.

Il ponte di Ferragosto ha premiato anche luoghi meno centrali nelle rotte turistiche internazionali. Tra i siti con oltre mille ingressi spiccano la Pinacoteca di Brera (3.287), il Cenacolo Vinciano (3.440), la Galleria nazionale delle Marche a Urbino (2.550), la Villa Adriana a Tivoli (2.443), il Palazzo Ducale di Mantova (1.662) e le Gallerie dell’Accademia di Venezia (1.605).

A questi numeri si aggiungono i 40.720 visitatori del complesso ViVe – Vittoriano e Palazzo Venezia e i 10.744 ingressi al Giardino di Boboli.

Il Ministero della Cultura ha diffuso i dati provvisori sottolineando come l’aumento degli ingressi rappresenti un segnale positivo: il patrimonio statale continua ad attrarre sia turisti italiani che internazionali, dimostrando la vitalità di musei e siti archeologici come volano di sviluppo culturale ed economico.

Roma e Firenze, con le loro icone più celebri, restano i poli più forti, ma il Ferragosto 2025 ha ribadito la forza della rete culturale diffusa su tutto il territorio nazionale.

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