Sarà attivo a Monastier dalla seconda settimana di dicembre e potrà sottoporre a risonanza anche i pazienti che fino a prima non potevano, come i portatori di stents coronarici
Due giorni di viaggio, dalla Germania a Monastier, con un trasporto speciale che ha garantito l’integrità del “cuore” della nuova Risonanza Magnetica “Siemens Magnetom Sola”, con AI (intelligenza artificiale), grazie a 2000 litri di elio liquido che hanno mantenuto il magnete ad una temperatura di 270 gradi sotto zero.
Per consentire la collocazione della Risonanza Magnetica nell’area di utilizzo del Servizio di Radiologia del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII”, è stato abbattuto un muro. Posizionata grazie ad un’autogru speciale, la RM da 1,5 tesla e del peso di 5000 chili, è stata calata, tra gli applausi dei radiologi e operatori sanitari, usciti dai propri ambulatori per assistere all’arrivo del nuovo importante strumento diagnostico che sarà a disposizione di tutta l’utenza del territorio, anche convenzionata, a partire dalla seconda settimana di dicembre.
Subito dopo la collocazione del macchinario all’interno del locale predisposto, ne è stata avviata la procedura di installazione attraverso l’alimentazione elettrica e il collegamento con il liquido refrigerante, che culminerà con il collaudo da parte dei tecnici tedeschi.
“È la prima RM in Veneto con queste caratteristiche – fa sapere l’ing. Gianfranco Brugnera, Project Manager della Siemens. – Si tratta di una macchina che dispone delle tecnologie più avanzate attualmente disponibili nell’ambito della diagnostica per immagini. Un vero fiore all’occhiello in ambito sanitario.”
“Il nuovo scanner RM di cui si dota il Servizio di Radiologia ci pone ancora una volta all’avanguardia nelle applicazioni tecnologiche della diagnostica per immagini – fa sapere il primario di Radiologia del “Giovanni XXIII”, il dottor Mauro Gallo. – In particolare la nuova macchina, anche grazie alle più recenti applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, offrirà maggiore rapidità nell’acquisizione dell’esame e si adatterà alle caratteristiche di ogni singolo paziente, in modo da ampliare la platea di coloro che adesso potranno sottoporvisi e che prima dovevano rinunciare per limiti fisici e/o clinici.”
Dispone inoltre di RM 3D, utilissima soprattutto per le patologie dell’aorta e le cardiopatie congenite, e della Stress-RM che permette la valutazione della vitalità miocardica senza esporre il paziente alle radiazioni tipiche dell’esame SPECT/PET.
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