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Dosso e Coiro debutti vincenti

Dosso e Coiro debutti vincenti

Debutti vincenti per Zaynab Dosso nei 60 metri ed Eloisa Coiro negli 800 nella tappa Gold del World Indoor Tour a Belgrado

BELGRADO – A poco più di un mese dai Campionati Europei indoor di Apeldoorn in Olanda che si svolgeranno dal 6 al 9 marzo, e dai Mondiali indoor a Nanchino in Cina dieci giorni dopo, l’atletica azzurra scalda i motori. Nella tappa Gold del World Indoor Tour di Belgrado brillano Zaynab Dosso nei 60 metri ed Eloisa Coiro negli 800.

Fulmine Dosso

Parte benissimo Zaynab Dosso con 7.08 in batteria, un tempo non distante dal 7.05 che le è valso il bronzo agli scorsi Mondiali Indoor di Glasgow. Sesto tempo per lei in carriera a solo 6 centesimi dal suo record italiano corso lo scorso inverno di 7.02. Una grande partenza che le permette di arrivare in scioltezza prima con la seconda, l’australiana Torrie Lewis, a 7.22.

Soffre un po’ invece in finale due ore dopo, tagliando comunque per prima il traguardo in 7.12, davanti alla Lewis a 7.14.

La primatista italiana ha poi commentato così la vittoria:

“C’è sicuramente qualcosa da aggiustare ma mi è piaciuto il modo in cui ho gestito la gara. In inverno abbiamo lavorato bene con coach Giorgio Frinolli e questo esordio volevo affrontarlo con leggerezza e consapevolezza: credo di esserci riuscita. Peccato perché mi sono ‘addormentata’ in finale, appoggi troppo morbidi in partenza, ho proprio dormito! C’è stato troppo tempo tra le due prove e la tensione è un po’ scesa. Sinceramente mi aspettavo anche meglio come crono ma questa non è una pista velocissima e stiamo lavorando per presentarci al top ad Apeldoorn e a Nanchino, non è necessario che in ogni meeting arrivi la grandissima prestazione. Le prossime? Due volte in Polonia, a Lodz l’8 febbraio e a Torun il 16 dove troverò Ewa Swoboda, e probabilmente gli Assoluti indoor di Ancona il 22-23 febbraio”.

Coiro vince gli 800

Ottima anche la gara di Eloisa Coiro negli 800 metri. L’atleta romana tiene sotto controllo per tutta la prima parte della gara la sudafricana Prudence Sekgodiso per poi attaccarla negli ultimi 100 metri. Una corsa comunque lenta vista la mancanza di lepri che ha visto vincere l’azzurra in 2:01.98 davanti alla slovena Anita Horvat in 2:02.03.

A fine gara la Coiro ha commentato così:

“Molto contenta. È stato strano non trovare la ‘pacer’ che di solito in meeting così importanti non manca mai, quindi è uscita una gara più tattica, da campionato, e devo dire che mi sono mossa bene: nel finale ne avevo ancora. Riuscire a battere una rivale da 1:57 come Sekgodiso, e farlo in una tappa Gold, è un buon segnale”.

Gli altri risultati

Sempre negli 800 si piazza quinta Elena Bellò in 2:03.39. Elisa Di Lazzaro ottiene lo stesso piazzamento nella finale dei 60 ostacoli con 8.11. Decimo invece Ossama El Kabbouri nei 1500 con 3:43.95 che segna così il suo record personale indoor.

Nemmeno presente a sorpresa Samuele Ceccarelli. Il campione Europeo indoor dei 60 metri ha dovuto infatti rinunciare a partecipare a causa della cancellazione del suo volo per Belgrado dovuto al maltempo che stava colpendo la Toscana nei giorni scorsi.

Photo Credits: Belgrade Indoor meeting

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