Ai campionati Europei di nuoto artistico doppietta di argenti per Filippo Pelati e per la trevigiana Enrica Piccoli nella finale del free
FUNCHAL (PORTOGALLO) – Seconda giornata dei Campionati Europei di nuoto artistico e siamo già a tre medaglie. Dopo il bronzo con Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati nel duet tech (205.9059), quest’ultimo nel singolare conquista un bellissimo argento, imitato dall’atleta di Castelfranco Veneto, Enrica Piccoli.
Argento per Piccoli
Continua l’ottima annata di Enrica Piccoli. Dopo il primo successo in Coppa del Mondo a Soma Bay il 13 aprile, e il titolo italiano conquistato il mese prima a Riccione, la ventiseienne azzurra conquista la sua prima medaglia continentale in singolare. La differenza forse l’ha fatta uno Staff d’esperienza dato dalla sua allenatrice Mariangela Perrupato, ma anche della new entry Linda Cerruti plurimedagliata italiana, europea e mondiale.
La trevigiana fa il suo ingresso in vasca per prima e mantiene la testa della competizione fino all’esibizione della nuova stella tedesca Klara Bleyer. L’Azzurra è comunque autrice di una prova quasi perfetta sulle note di Andrea Chenier cantato da Maria Callas, che le fa ottenere un punteggio di 212.9451, di cui 118.3451 con i sei elementi e 94.6000 per l’impressione artistica (coreografia, performance e transizioni).
La ventunenne tedesca sale sul gradino più alto del podio grazie a una routine difficilissima con il coefficiente più alto di tutte le partecipanti. Vince così grazie a 219.8363 punti suddivisi in 118.4863 e 101.3500 prendendosi una rivincita rispetto alla prova in Egitto dove a trionfare fu l’italiana. Terza la spagnola Iris Tio Casas, terza con 208.9075 punti.
Argento anche per Pelati
Sale sul podio anche la nuova promessa del nuoto artistico italiano Filippo Pelati. Il diciottenne torna a Funchal dove due anni fa trionfò da juniores e va subito a conquistare un argento continentale che vanno ad aggiungersi alle due conquistate in coppia a Belgrado 2024.
Vince a sorpresa lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias per appena 1.8212 punti, 188.9500 in totale. L’azzurro presenta una routine molto impegnativa e dai coefficienti di difficoltà maggiori, ma paga un errore nel secondo ibrido scovato dal var. Per lui, sulle note dell’Uccello di fuoco di Stravinskij e la coreografia di Ermakova Anastasia, non bastano 181.1288 punti di cui 90.6788 per i cinque elementi e 96.4500 per l’impressione artistica.
Terzo, anche lui con penalità, il giapponese naturalizzato britannico Ranjuo Tomblin con 173.3837 dopo il successo troppo facile dell’anno scorso agli europei a Belgrado, in cui era stato oro nel free e argento nel tech ma superando un Giorgio Minisini non al top della condizione.
La classifica
Finale solo free F
1. Klara Bleyer (GER) 219.8363
2. Enrica Piccoli (ITA) 212.9451
3. Iris Tio Casas (ESP) 208.9075
Finale solo free M
1. Jordi Caceres Iglesias (ESP) 188.9500
2. Filippo Pelati (ITA) 187.1288
3. Ranjuo Tomblin (GBR) 173.3873
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