Dopo una pausa di tre anni imposta dalla pandemia, la “Prima Vogada dell’Anno” ha riacceso lo spirito tradizionale e solidale lungo il Canal Grande. Organizzata dal gruppo sportivo Voga Veneta Mestre, l’evento, giunto alla sua 44ª edizione, ha visto 30 equipaggi gareggiare per portare gioia e doni agli ospiti della Casa di Riposo “Le Zitelle” sull’isola della Giudecca
VENEZIA. Dopo tre anni di interruzione dovuta alla pandemia, la celebre “Prima Vogada dell’Anno” è tornata a colorare il Canal Grande con uno spirito di solidarietà e sport.
Organizzata dal gruppo sportivo Voga Veneta Mestre in collaborazione con la società Duri i Banchi, l’edizione numero 44 ha adottato un carattere solidale portando doni agli ospiti della Casa di Riposo “Le Zitelle” sull’isola della Giudecca.
Con la partecipazione di 30 equipaggi, totalizzando circa 120 partecipanti, la gara è partita dal bacino di Santa Chiara a Venezia per attraversare il Canal Grande, il Canale della Giudecca, e giungere infine al Canale di San Giorgio Maggiore, diretto alla Casa di Riposo Le Zitelle. Lì, è stato organizzato un incontro con gli ospiti per la consegna dei doni, seguito da momenti di intrattenimento con canti e musiche della tradizione veneziana, sotto la direzione di Elisa Pozzobon, direttrice della casa di riposo.
Il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, rappresentante dell’Amministrazione Comunale, ha preso parte all’evento a bordo della “Mestrina”, assistendo alla regata lungo il suggestivo percorso. Daniela Costantini, Presidente del gruppo sportivo Voga Veneta Mestre, è stata presente anch’essa.
Giusto ha commentato: “Una mattinata all’insegna della tradizione e della solidarietà. Dopo un periodo di pausa, si è rinnovata la ‘Prima Vogada dell’Anno’, organizzata dal gruppo sportivo Voga Veneta Mestre, a cui esprimo gratitudine e complimenti.”
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