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Donati al Comune di Venezia due quadri del ‘600 dipinti su pelle di capretto dall’artista Marco Ricci

L’atto pubblico di donazione al Comune di Venezia è stato sottoscritto mercoledì 18 aprile alla presenza della Presidente del Consiglio Comunale Ermelinda Damiano. Le opere in oggetto, donate da Giuseppe Scalabrino, sono due quadri del pittore Marco Ricci denominati “Tempesta” e “Burrasca notturna”. Saranno presi in custodia dalla Fondazione Musei Civici di Venezia ed esposti al museo del Settecento veneziano di Ca’ Rezzonico. La donazione comprende inoltre alcuni volumi di storia e arte veneziana.
 
“Questa donazione – ha sottolineato la presidente Damiano – è un atto d’amore e generosità per Venezia. Un omaggio che arricchisce ulteriormente l’inestimabile patrimonio della nostra città custodito nei Musei Civici veneziani. Una donazione ancora più gradita per la sua unicità, visto che nelle collezioni museali della Fondazione, mancavano, fino ad oggi, tempere su pelle di capretto del paesaggista Marco Ricci”.
 
Marco Ricci, pittore bellunese, nato nel 1676, iniziò la formazione artistica a Venezia presso lo zio, il più noto Sebastiano Ricci, realizzando opere di soggetto storico o religioso. Fondamentale per la sua formazione e per la scelta di nuovi soggetti pittorici, fu un viaggio a Roma, compiuto negli ultimi anni del Seicento, dove Ricci ebbe modo di studiare opere di paesaggismo. Costretto a fuggire da Venezia per una rissa conclusasi con un omicidio, vi rientrò nei primi anni del Settecento e divenne fedele collaboratore dello zio Sebastiano. Trascorse lunghi periodi a Londra e soggiornò in Olanda, dove poté ammirare le opere dei pittori olandesi e fiamminghi del Seicento, massimi rappresentati del paesaggismo. Tornò quindi definitivamente a Venezia dove morì il 21 gennaio 1730.

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