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Domenica al museo, 250 mila visitatori in tutta Italia

Grande successo per l’iniziativa del Ministero della Cultura: ingressi gratuiti e file nei principali luoghi d’arte, dal Colosseo a Pompei fino agli Uffizi

ITALIA – La cultura torna protagonista con numeri da record. La prima domenica del mese, grazie all’iniziativa #domenicalmuseo promossa dal Ministero della Cultura, ha portato nei musei e nei siti archeologici statali oltre 250 mila visitatori in tutta Italia.

Un risultato che conferma la forza di un progetto ormai consolidato, capace di avvicinare cittadini e turisti al patrimonio nazionale attraverso l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese. L’affluenza ha premiato in particolare i grandi poli culturali, ma ha coinvolto anche realtà meno note, contribuendo a diffondere la conoscenza di un patrimonio diffuso e capillare.

In cima alla classifica si conferma il Colosseo – Anfiteatro Flavio, con oltre 19 mila ingressi, seguito dall’area archeologica di Pompei (16.795) e dal Foro Romano e Palatino (14.410). Numeri importanti anche per la Reggia di Caserta (13.235), il Pantheon (12.536), le Gallerie degli Uffizi (11.160) e la Galleria dell’Accademia di Firenze (9.274). A Napoli il Palazzo Reale ha accolto quasi 8 mila visitatori, mentre i Musei Reali di Torino hanno superato le 7.700 presenze. Molto apprezzati anche Palazzo Pitti (6.499), Castel Sant’Angelo (5.961) e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (5.200). A Tivoli, la Villa d’Este ha registrato oltre 4.800 ingressi, confermando l’attrattiva delle ville rinascimentali laziali.

L’iniziativa, nata per rendere più accessibile il patrimonio culturale, si è trasformata negli anni in un appuntamento atteso da famiglie, studenti, turisti e appassionati. Le lunghe file davanti agli ingressi testimoniano non solo la voglia di approfittare della gratuità, ma anche il desiderio di vivere un’esperienza collettiva di bellezza e conoscenza.

Il Ministero sottolinea come la #domenicalmuseo rappresenti un’occasione per avvicinare nuovi pubblici e stimolare la partecipazione culturale, contribuendo a creare un legame più stretto tra cittadini e luoghi della memoria storica e artistica.

Il successo di questa edizione conferma la centralità della cultura come bene comune e come motore di coesione sociale. Non solo i grandi musei, ma anche i siti meno conosciuti hanno beneficiato di un incremento di visitatori, offrendo l’opportunità di scoprire tesori spesso fuori dai circuiti turistici tradizionali.

La prossima edizione di #domenicalmuseo è già attesa: un appuntamento che, mese dopo mese, continua a dimostrare come l’arte e la storia possano essere strumenti di partecipazione, crescita e identità condivisa.

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