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Domani a Mogliano la commemorazione del partigiano Erminio Ferretto

Nel 74° anniversario della sua uccisione per mano delle brigate nere fasciste, domani, sarà commemorato il partigiano Erminio Ferretto con una cerimonia promossa dal Comune di Mogliano insieme ai Comuni di Venezia e Marcon.
 
Alla cerimonia, che si svolgerà alle ore 10.15 in via Ferretto (vicino allo stadio comunale) e che prevede la deposizione di una corona d’alloro presso il cippo dedicato a Ferretto, parteciperanno l’assessore di Mogliano Veneto, Oscar Mancini, l’assessore di Venezia, Renato Boraso, e il vice sindaco di Marcon, Luigi Bona.
 
Parteciperanno inoltre il Corpo dei Vigili con il Gonfalone dei tre Comuni, le sezioni ANPI di Mogliano Veneto e Preganziol, di Mestre e di Marcon, che a Ferretto sono intitolate, oltre ad una rappresentanza degli studenti del liceo scientifico G. Berto.
 
La cerimonia è aperta alla cittadinanza, che è invitata a partecipare.
 
Ferretto, nato a Mestre nel 1915, di professione commesso, antifascista, prima di aderire alla resistenza e di combattere per la liberazione del Veneto, aveva combattuto nella guerra di Spagna, era stato internato in Francia, dov’era riparato dopo la caduta della Repubblica spagnola, e confinato a Ventotene fino alla caduta del fascismo. Nel settembre del 1943, riacquistata la libertà e tornato in Veneto, s’impegnò subito nell’organizzazione della lotta partigiana nella Val Cellina. Dall’autunno del 1944 Ferretto operò in provincia di Venezia sino a quando, nella notte tra il 5 e il 6 febbraio 1945, fu sorpreso a Bonisiolo in una casa colonica dove fu trovato e fucilato dalle brigate nere. Nella primavera successiva il suo battaglione partigiano divenne Brigata e fu a lui intitolato.
 

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