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“Ditelo col Cartellonismo”il talento di Aguin al Museo nazionale Collezione Salce

Il Museo nazionale Collezione Salce, nella sua sede di San Gaetano a Treviso, presenta “Ditelo col Cartellonismo! Aguìn al Museo nazionale Collezione Salce”. Una mostra che da par suo celebra la forza comunicativa dei manifesti pubblicitari e il loro impatto sull’immaginario collettivo, attraverso le opere dell’artista contemporaneo Aguìn

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La mostra, a cura di Elisabetta Pasqualin e Thierry Devynck, che si avvale tra gli altri del patrocinio di Rai Veneto, sarà fruibile fino al 6 luglio 2025 e si propone come un autentico omaggio ricco di suggestioni e sguardi nel passato attraverso la rilettura creativa e raffinata del talento di Aguìn, che della cartellonistica e dei manifesti pubblicitari si innamora in tenera età, quando in una drogheria di Bari, sua città natale, si imbatte nel manifesto pubblicitario “Idriz” dello studio Mingozzi, da quel preciso istante porterà sempre con sé il bagaglio dell’illustrazione attraverso i manifesti. Come uno sherpa lieto di trasportare cultura, passione e contaminazioni artistiche.

La C maiuscola, come afferma lo stesso autore, diventa la lettera iniziale del Cartellonismo, ma vieppiù un viatico per affermare il messaggio delle 38 opere di Aguinaldo Perrone, in maggioranza acrilici e tempere su olio, che dialogano con i manifesti della Collezione Salce creando una sorta di “line up storico contemporanea“, dove il rimbalzo tra passato, presente e ipotetico futuro diventa piacevole fragore. Desiderio di tracciare solchi destinati a rimanere indelebili.

Dentro al cartellonismo c’è un mondo di creatività straordinario, un serbatoio ancora da esplorare, affiche, storie e sogni personali, ambizioni e suggestioni visive. Destinazione odierna, riletta e reinterpretata nel linguaggio e nelle immagini. Tra memoria storica e paesaggio urbano.

“Cinzano“, “Ovunque Fiat“,“ Osram“, “Pneus Pirelli“, sono solo alcuni titoli che spiccano nelle splendide sale della Collezione Salce, come il progetto scultoreo dedicato al cartellonista francese Charles Loupot e un particolare e gradevole omaggio al “Bonhomme Ambois”, celeberrimo personaggio disegnato dall’artista per le Galeries Barbès, realizzato interamente in cartone.

E infine la sezione della mostra interamente dedicata ai “Notturni“ ci regala una verticale di nuances che girovagano compite intorno al blu, dove sia il giorno che la notte con i manifesti e il neon sono pronti ad emanare emozioni e bellezza.

Photo & video by Mauro Lama

Zero Biscuit di Mauro Lama

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