L’associazione fondata da Giusy Versace vince il Charity Program della 39ª Wizz Air Venicemarathon raccogliendo 42.777 euro grazie a 262 donatori, aziende e volontari
MILANO – Un risultato straordinario quello ottenuto da Disabili No Limits alla 39ª Wizz Air Venicemarathon, corsa domenica 26 ottobre. L’associazione di promozione sociale fondata da Giusy Versace ha conquistato il primo posto nel Charity Program promosso da Rete del Dono, raccogliendo la cifra record di 42.777 euro.
Un traguardo raggiunto grazie al contributo di 262 donatori, al sostegno di aziende come Aviation Services, che ha coinvolto i propri dipendenti nella corsa e nella raccolta fondi, e soprattutto all’impegno di Andrea Costa, capace di mobilitare da solo oltre 164 sostenitori e raccogliere ben 26.211 euro.
La premiazione si è svolta sabato 25 ottobre al Venicemarathon Village di Mestre, dove Disabili No Limits è stata incoronata come la no-profit con il miglior risultato di raccolta. Premi speciali sono andati anche ad Andrea Costa, nominato Top Fundraiser Individuale, e ad Aviation Services, riconfermata Azienda Top Fundraiser per il secondo anno consecutivo.
“Quando siamo partiti con l’obiettivo di 10.000 euro non avremmo mai immaginato di arrivare a questa cifra – ha commentato emozionata Giusy Versace –. Il mio sogno è aiutare bambini e persone mutilate dalle guerre in Ucraina e Gaza, portandoli in Italia per ricevere protesi e formando tecnici ortopedici nei loro Paesi”.
Andrea Costa, che ha corso la maratona in 4h23’, ha ringraziato i suoi 164 donatori: “Sono la dimostrazione di quanto si possa fare per una buona causa, mettendoci la faccia e i propri rapporti personali”.
Anche Giovanni Cosentino, responsabile Risorse Umane di Aviation Services, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “La forza di un’azienda si misura anche dalla capacità di generare valore umano. Siamo orgogliosi di contribuire a restituire libertà e autonomia a chi affronta sfide quotidiane”.
Alla raccolta hanno partecipato anche il Csi Vicenza, il Catania Running Club e l’associazione Progresso Civico di Martellago, insieme a tanti gruppi di runner che hanno trasformato la maratona in una gara di solidarietà.
Per Giusy Versace, madrina della Venicemarathon, il risultato di quest’anno è un segnale di speranza e di impegno collettivo: “Ogni edizione mi emoziona, ma questa volta abbiamo scritto una pagina speciale. Non vedo l’ora di tornare il prossimo anno per festeggiare insieme i 40 anni della Venicemarathon”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

