La cerimonia di unione della fiamma paralimpica ha acceso lo spirito dei prossimi giochi invernali, celebrata con fervore a Cortina d’Ampezzo, in vista di Milano Cortina 2026. L’evento ha segnato un momento di passaggio cruciale, con la fiamma che ora si dirige verso Verona per la conclusione della sua staffetta. La fiamma paralimpica, simbolo di inclusione e determinazione, ha toccato il cuore di diverse città italiane, portando con sé un messaggio di speranza e unità
CORTINA D’AMPEZZO. Il viaggio della fiamma, iniziato a Stoke Mandeville nel Regno Unito, ha attraversato l’Italia, toccando città come Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste, grazie alle cinque Fiamme Festival. Allo stesso tempo, altre quattro Fiamme Visita hanno illuminato Roma, Bari, Napoli e Bologna, con il supporto di Allianz, Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica di Milano Cortina 2026.
Nel cuore di Cortina, in Largo delle Poste, si è svolto un momento collettivo di grande valore simbolico. Cinque gruppi di tedofori hanno percorso la principale via cittadina, Corso Italia, accompagnando le Fiamme fino al luogo della cerimonia. Tra i protagonisti della staffetta, il Presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons, i Vicepresidenti IPC, Leila Marques Motta e John Petersson, e il Chief Executive Officer dell’IPC, Mike Peters. Presenti anche due grandi atleti: la plurimedagliata sciatrice paralimpica francese Marie Bochet e l’olimpionica italiana del curling, Stefania Constantini. Cinque rappresentanti dei cinque gruppi di tedofori hanno poi acceso insieme il braciere, dando vita alla Fiamma Paralimpica unificata.
“La Fiamma Paralimpica riflette il profondo legame che l’Italia condivide con il Movimento Paralimpico e l’eredità iniziata nel nostro paese nel 1960”, ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. “La Fiamma rappresenta non solo la testimonianza della responsabilità che abbracciamo come organizzatori dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, ma anche la passione e l’impegno di atleti straordinari che si apprestano a vivere i Giochi sui nostri territori. Sono loro, infatti, la bussola che guida il nostro lavoro quotidiano, ispirandoci a offrire un evento in cui inclusione e opportunità sono elementi imprescindibili. Mentre si avvicina a Verona, la Fiamma brilla come promemoria di ciò che possiamo realizzare collettivamente: Giochi che onorano il nostro passato, rafforzano il presente e ispirano un futuro più inclusivo per tutti, dove ogni individuo possa trovare lo spazio per esprimere il proprio talento”, ha aggiunto Giovanni Malagò, Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026.
Durante l’intera giornata, Largo delle Poste ha ospitato anche un’esperienza immersiva all’interno di una suggestiva struttura geodetica trasparente, aperta a visitatori e studenti, con installazioni interattive, contenuti multimediali e attività di engagement dedicate ai valori condivisi da Allianz e dal Movimento Paralimpico.
Il Viaggio della Fiamma Paralimpica, presentato da Allianz, vivrà ora tre giorni intensi in cui il convoglio toccherà tutte le principali città della Regione Veneto. Il 4 marzo la Fiamma, partendo da Auronzo di Cadore, raggiungerà in serata Venezia; durante il percorso toccherà Pieve di Cadore, Longarone, Belluno, Treviso e Mestre, prima della city celebration conclusiva in piazza San Marco, nel cuore del capoluogo veneto. Il 5 marzo sarà un altro giorno di staffetta: partendo da Castelfranco Veneto, il convoglio passerà da Asolo, Bassano del Grappa, Thiene e Vicenza, per poi arrivare a Padova, città che accoglierà la city celebration a Prato della Valle. Infine, grande finale il 6 marzo: la tappa prevede passaggi a Monselice, Rovigo, Legnago, Nogara e Isola della Scala. La Fiamma arriverà infine a Verona, che accoglierà l’ultima staffetta.
Proprio nella serata del 6 marzo, la Fiamma farà il suo ingresso nell’Arena di Verona per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, dando ufficialmente il via alle competizioni. Fino al 15 marzo oltre 600 atleti e atlete provenienti da circa 50 nazioni si confronteranno in 79 eventi medaglia, articolati in sei discipline: sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, hockey su slittino, snowboard paralimpico e curling in carrozzina.
L’obiettivo della Fondazione Milano Cortina 2026, in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le Città di Milano e di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto e la Regione Lombardia, le Province autonome di Trento e Bolzano, è quello di pianificare, organizzare, finanziare e realizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina nel 2026. Istituita il 9 dicembre 2019, la Fondazione Milano Cortina 2026 è guidata dal Presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier.
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