E’ ormai chiaro a tutti che a Mogliano esiste un problema sicurezza ed è altrettanto chiaro che il problema va gestito da chi è al potere.
Tanto per ricordare desidero elencare alcuni fatti delittuosi accaduti negli ultimi quindici giorni senza andare a scavare nel periodo precedente dove sono sempre tanti, troppi.
Ricordo un furto con scasso in un appartamento in via Tavoni, dove ai malcapitati proprietari è stato rubato tutto, anche i ricordi più cari dell’anziana genitrice ormai centenaria. Ricordo la povera commessa di Tigotà che si è vista puntare la pistola sul viso ed essere derubata dell’incasso.
Ed ancora la malcapitata signora che, recatasi a fare le spese per la famiglia, si è trovata un ladro nel garage del supermercato Cadoro che le ha strappato il portafoglio. Non è finita, c’è ancora l’anziano signore che è stato fermato da un tizio con l’accusa di avergli procurato un danno all’auto ed al quale sono stati strappati di mano 100 euro e poi gettato a terra.
Non è finita, qualcuno due giorni fa è entrato in una villa sul Terraglio ed ha rubato la Volkswagen parcheggiata nel giardino aprendo il cancello con il telecomando trovato nell’auto stessa.
Tutto questo in soli quindici giorni, e sono solo quelli che ricordo, ma ce ne sono certamente altri.
Quindi si deve ormai ammettere che un problema sicurezza a Mogliano esiste, un grosso problema che richiede prevenzione. I Carabinieri intervengono e bene certamente a reato compiuto, ma una comunità ha bisogno anche e soprattutto di prevenzione.
Vale a dire di controllo delle strade, dei luoghi, magari di maggiori telecamere di sorveglianza, forse anche del tanto discusso controllo di vicinato, insomma di tutto quello che possa dissuadere i male intenzionati a compiere azioni delittuose.
La prevenzione per ora è solo affidata alla buona volontà dei cittadini, è poco, ci vuole quel molto di più che può dare il governo della città.
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