La due volte campionessa del Mondo Carolina Costa conquista l’argento ai Campionati Mondiali di judo paralimpico
TBILISI (GEORGIA) – Non riesce a Carolina Costa il tris Mondiale. Ma l’importante era confermarsi tra le migliori atlete sul pianeta. In bacheca aveva già i successi di Baku 2022 e Birmingham 2023, senza contare i quattro titoli Europei di cui l’ultimo un mese fa in Germania.
La trentaduenne messinese ai Mondiali IBSA in Georgia sale ancora sul podio, andando a vincere uno splendido argento nella categoria J2 +70 kg che corona una giornata perfetta.
La judoka azzurra inizia eliminando agli ottavi l’atleta neutrale Polina Marchukova. Ai quarti è il turno dell’uzbeka Mokhinur Parmonova per poi affrontare la brasiliana Meg Emmerich. Solo in finale la siciliana ha dovuto arrendersi alla cubana Sheyla Hernandez Estupinan. In ogni caso è comunque un ottimo risultato per un’atleta che in carriera ha vinto anche il bronzo alle Paralimpiadi di Tokyo 2020.
Nella categoria J2 ipovedenti -81kg Simone Cannizzaro invece si ferma a un passo dal podio, perdendo la finale per il bronzo con Shakhban Kurbanov. Eliminato agli ottavi invece il 22enne Dongdong Paolo Camanni.
Le dichiarazioni
Il commento di Silverio Alviti, presidente della Fispic: “A nome del Consiglio Federale mi congratulo con Carolina Costa per l’ennesimo risultato di enorme prestigio. La medaglia d’argento ai Mondiali è un traguardo splendido per il Judo paralimpico che premia l’impegno della nostra campionessa e dello staff tecnico della Fispic guidato da Francesco Faraldo. Il livello internazionale è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, peccato per Simone Cannizzaro che ha disputato un ottimo torneo e non ha portato a casa il bronzo solo a causa di circostanze sfavorevoli. Stesso discorso per Dongdong Camanni che, ne sono certo, in futuro riuscirà a togliersi tante altre soddisfazioni”.
Le parole del Direttore tecnico Judo Fispic Francesco Faraldo: “Sono fiero di poter guidare questo gruppo insieme ai miei collaboratori, ringrazio i ragazzi per le emozioni che ci hanno trasmesso durante il Mondiale. Carolina Costa ci insegna sempre che con la volontà e la voglia di vincere si può ottenere qualsiasi cosa. Ha dato un segnale forte alla squadra, ha trascinato tutti noi fino alla finale. Si è battuta con ardore, recuperando lo svantaggio iniziale e provando a vincere l’oro fino all’ultimo secondo. Cannizzaro ha disputato un torneo straordinario, purtroppo il bronzo è sfumato a causa di un’ingenuità. Anche Camanni ha commesso un errore, ma preferisco guardare il lato positivo. A volte le sconfitte servono per riflettere, cercare di migliorarsi e diventare sempre più forti. Bisogna guardare avanti e preparare al meglio i prossimi impegni”.
Photo Credits: Comitatoparalimpico.it
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