Caribe Bay di Jesolo si distingue come il primo parco acquatico “carbon neutral” d’Italia, unendo divertimento e sostenibilità
JESOLO – Relax, divertimento ma anche attenzione alla sostenibilità. È questo il binomio che meglio descrive Caribe Bay, il parco acquatico di Jesolo che ha recentemente raggiunto un importante traguardo: l’autosufficienza energetica. Con questo risultato, il parco si distingue come il primo parco divertimenti “carbon neutral” d’Italia, dimostrando che il futuro del divertimento può e deve essere coniugato con la salvaguardia del pianeta.
Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto da Caribe Bay. “Essere il primo parco divertimenti a impatto zero in Italia dimostra attenzione al futuro del Pianeta”, ha dichiarato Zaia, sottolineando come questa iniziativa rappresenti un esempio virtuoso per l’intera industria del divertimento nazionale.
Un’oasi caraibica sostenibile
Caribe Bay non è solo un parco acquatico, ma una vera e propria oasi tropicale estesa su 80.000 metri quadrati, con 2.000 palme, lagune cristalline e sabbia bianca, ricreando un angolo di Caraibi a pochi chilometri da Venezia. Le sue attrazioni variegate, adatte a tutte le età, offrono ai visitatori un’esperienza unica, che combina l’emozione del divertimento acquatico con il rispetto per l’ambiente.
Grazie a ingenti investimenti e a una visione imprenditoriale lungimirante, Caribe Bay ha raggiunto l’equilibrio tra le emissioni di carbonio generate e quelle compensate, azzerando l’impatto ambientale in termini di CO2. Questo risultato è il frutto di tecnologie avanzate e scelte responsabili che mirano a ridurre l’impronta ecologica del parco, un esempio di come l’innovazione possa essere al servizio della sostenibilità.
Un modello per l’industria del divertimento
Il riconoscimento del parco di Jesolo come il primo carbon neutral in Italia si affianca a un altro traguardo di rilievo: Caribe Bay è stato recentemente candidato ai principali premi internazionali dedicati al settore del divertimento. Questo posizionamento sottolinea ulteriormente l’eccellenza dei parchi veneti e la loro capacità di competere a livello mondiale, rafforzando la notorietà della regione come destinazione turistica di qualità.
Come ha ricordato Zaia, “il parco di Jesolo entra di diritto nel gotha mondiale degli “amusement park“, un risultato che non solo celebra l’innovazione e l’eccellenza del territorio, ma pone le basi per una trasformazione del settore verso pratiche sempre più ecologiche e responsabili.
In un’epoca in cui la sfida climatica è sempre più pressante, l’esempio di Caribe Bay dimostra che è possibile conciliare il divertimento con il rispetto per l’ambiente. Il parco di Jesolo non è solo un luogo di svago, ma anche un simbolo di come un’industria tradizionalmente energivora possa abbracciare la sostenibilità, gettando le basi per un futuro più verde e responsabile.
Crediti fotografici: www.portofelice.it/visite-ed-escursioni/caribe-bay
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