Oltre 2.500 partecipanti per la terza edizione: vincono Andrea Fiorot e Sara Mazzucco nella mezza maratona, spettacolo e solidarietà lungo i vigneti
CONEGLIANO (TV) – Una domenica di sport, paesaggi e passione. La terza edizione della Ca’ del Poggio Run ha portato oltre 2.500 runner e camminatori a correre tra le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio UNESCO.
La novità di quest’anno era la mezza maratona agonistica (21,097 km), con passaggio sul celebre Muro di Ca’ del Poggio e all’interno della cantina Il Colle. A trionfare sono stati Andrea Fiorot (Atletica Vittorio Veneto), 32 anni, che ha chiuso in 1h22’50”, e la bellunese Sara Mazzucco (Gs Quantin Alpenplus), già campionessa italiana under 23 di trail corto, prima al traguardo in 1h30’26”.
Fiorot ha raccontato l’emozione del passaggio sul Muro: «Uno spettacolo indimenticabile, lì ho capito l’entusiasmo che suscita negli appassionati di ciclismo». Mazzucco, dominatrice della gara femminile, ha firmato anche il miglior tempo nell’ascesa cronometrata al Muro (4’48”), definendo la corsa «talmente bella da far dimenticare la fatica della mezza maratona».
Accanto agli agonisti, centinaia di appassionati hanno scelto i percorsi di 19, 8 e 5 km, tra cui l’influencer padovano Massimo Barco, accolto da tanti fan. Per chi ha preferito prendersela con calma, in cima al Muro c’era un ristoro speciale a base di Prosecco e scampi, trasformando la corsa in una vera festa popolare.
Presenti anche i sindaci di Conegliano e Vittorio Veneto, Fabio Chies e Mirella Balliana, insieme a rappresentanti istituzionali e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco.
La manifestazione ha avuto anche una forte valenza solidale: parte del ricavato sarà destinato alla Fondazione Figli di Maria Antonietta Bernardi, all’Associazione Zuppa di Sasso e a Ricrearti Lab, impegnata nel reinserimento sociale delle donne vittime di violenza.
«Un successo che conferma la forza dell’unione tra le sette società sportive che compongono il comitato organizzatore – ha commentato Luca Vazzoler –. Le Colline del Prosecco meritano eventi di questa portata».
Applausi per tutti e appuntamento al 2026, con la promessa di nuove emozioni tra sport, natura e solidarietà.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

