Conclusi ieri sera dopo le ultime gare di staffetta 4×400, i mondiali di atletica di Budapest 2023 si dichiarano i più visti nel mondo e i più cliccati di sempre.
BUDAPEST – I mondiali di Budapest di atletica si dichiarano i più visti nel mondo e i più cliccati di sempre. I numeri da capogiro dei mondiali vedono un record totale di 2100 atleti provenienti da 195 paesi (più la squadra di atleti rifugiati), guardati da più di 400mila spettatori con biglietti provenienti da 120 paesi, e producendo un record mondiale, un record mondiale U20, sette record di campionato, 11 record di zona e 73 record nazionali.
La popolarità del sito worldathletics.org continua a crescere. Il primo giorno, il traffico è stato più del doppio rispetto a qualsiasi evento precedente. Nelle ore di punta, il sito web ha ricevuto oltre 400mila richieste al minuto e fino a 14 milioni l’ora.
Dopo quasi un milione di visitatori il giorno del sito web nei primi sette giorni, Budapest aveva già superato il numero di visitatori precedenti per i Campionati del mondo.
Vediamo i risultati dalle piste.
I campioni del mondo più emozionanti
Non solo Gianmarco Tamberi con l’oro in questo campionato mondiale ha vinto tutto, collezionando un oro in tutte le maggiori competizioni nella vita. Un altro atleta insieme a lui ha completato l’impresa del grande Slam ed è il greco neocampione del mondo Miltiadis Tentoglou che con l’ultimo salto di 8,52 mt, fa en plein di medaglie. Olimpiadi, Mondiali in e outdoor, Europei in e outdoor.
I campioni del mondo che confermano il loro primato da Eugene 2022: Soufiane El Bakkali nei 3000 siepi, Duplantis nel salto con l’asta, Ryan Crouser nel getto del peso, Faith kypiegon nei 5000mt, Chase Ealey nel getto del peso, Jakob Ingebritsen nei 5000mt.
La due volte campionessa del mondo che entra nella storia è Danielle Williams, giamaicana, che dopo ben 8 anni dopo il suo primo oro mondiale, torna sul podio più alto nella sua disciplina: i 100mt ostacolo.
Faith Kypiegon ha vinto due medaglie nei 1500 e nei 5000, il suo secondo oro mondiale nei 5000, confermandosi regina assoluta di queste specialità quest’anno, dopo aver fatto i record mondiali nel circuito della Diamond League nei 1500, 5000 e nel miglio.
I 3 volte campioni consecutivi del mondo: Grant Holloway nei 100mt ostacoli maschili, Noah Lyles nei 200 metri, Joshua Cheptegei nei 10.000 mt.
Noah Lyles fa un’altra tripletta: vincendo i 100, i 200 e la staffetta 4×100 diventando il secondo a ripetere l’impresa che solo una leggenda dello sport come Usain Bolt era riuscita a compiere fino a sabato.
Un altro record è stato segnato durante questi campionati. All’ultimo salto, la tre volte campionessa del mondo nel salto triplo, Yulimar Rojas, cerca il tutto per tutto dopo una gara non splendida che la vedeva all’ottavo posto, e raggiunge la vetta della classifica con l’ultimo salto di 15,08 mt, diventando la quattro volte campionessa del mondo nel salto triplo, settimo oro consecutivo se teniamo conto anche dei campionati indoor.
La Spagna fa doppietta nella marcia, da 20km e 35km, sia maschile che femminile. Un totale di 4 medaglie d’oro qualificano Álvaro Martín e María Pérez (con primato mondiale a 2:38:40) campioni delle due discipline. Con questi quattro ori, e un argento, la Spagna chiude i campionati terza sotto al Canada.
Anche Jacob Ingebritsen fa una doppietta fotocopia degli scorsi mondiali: argento nei 1500 mt e oro nei 5000 mt, per vincere la medaglia del riscatto. Nei 1500 Ingebritsen perde l’oro negli ultimi cento metri per mano di un inglese, l’anno scorso fu Jake Wightman quest’anno è Josh Kerr, facendo una gara uguale in tutto e per tutto a Eugene 2022.
I primati mondiali
Wayne Pinnok nelle qualificazioni del salto in lungo, fa il più lungo salto outdoor mai registrato dal 2021: 8,54mt.
Nel lancio del disco maschile, Daniel Stahl fa record dei campionati mondiali con 71,46 metri. Nel getto del peso Ryan Crouser batte il suo 22.94 di Eugene 2022 facendo il nuovo primato con 23.51 mt.
E a proposito di record dei campionati, Sha’Carri Richardson fa il record mondiale nei 100mt femminili con 10.65 secondi, che si ripete in staffetta 4×100 facendo il record dei campionati con 41,03 battendo il record delle giamaicane del 2011.
Un’altra staffetta americana che fa primato è la mista 4×400 che chiude a 3:08:80.
Shericka Jackson oltre al riscatto personale, dopo aver perso i 100mt, non solo vince l’oro ma fa anche primato dei campionati con 21.41 sui 200 mt.
Le curiosità
Se c’è un dettaglio che può far vedere il miglioramento di un’atleta è il conseguimento dei risultati. In base al percorso dell’atleta del Burkina Faso del salto triplo Hugues Zango, possiamo dire che il suo miglioramento è netto di anno in anno. La progressione è: bronzo a Doha 2019, argento a Eugene 2022 e oro a Budapest 2023.
L’india, nella staffetta 4×400 ha fatto il record continentale in batteria, riuscendo così ad accedere alla finale, atterrando alla quinta posizione.
Grande impresa dell’India nel lancio del giavellotto in cui non solo il campione olimpico Neeraj Chopra vince l’oro, ma i tre indiani partecipanti sono tra i primi sei finalisti. Secondo il pakistano Arshad Nadeem con la medaglia della bandiera in extremis.
Le Isole Vergini Britanniche vincono la prima medaglia assoluta a livello internazionale, guadagnando l’argento nei 400 mt ostacoli.
Per la prima volta ai campionati mondiali viene assegnato un oro ad ex aequo. Come successe alle Olimpiadi tra Tamberi e Barshim, anche nel salto con l’asta l’oro viene condiviso tra Nina Kennedy e Katie Moon.
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