Federica Brignone, dopo la doppia leggendaria impresa di Milano Cortina 2026, non proseguirà la stagione agonistica per prendersi una pausa
SOLDEU (ANDORRA) – Alla fine ha prevalso la stanchezza per un recupero inimmaginabile fatto in funzione alla partecipazione ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un miracolo medico, mentale e sportivo che ha portato la Tigre di La Salle a vincere la medaglia d’oro nel SuperG e nel Gigante a soli dieci mesi dal terribile infortunio che poteva costarle la carriera.
Nonostante il dolore, la trentacinquenne valdostana si è presentata a Soldeu per partecipare alla prima tappa di Coppa del Mondo post Olimpiadi. Dopo la rinuncia alla discesa sono arrivati il quindicesimo e l’ottavo posto nel doppio SuperG. Da qui la decisione di prendersi una dovuta pausa e recuperare tutte le energie psicofisiche consumate in questa incredibile rincorsa al sogno Olimpico.
Brignone salterà quindi le restanti due tappe di Coppa del mondo in programma da venerdì 6 a domenica 8 marzo in Val di Fassa (due discese e un SuperG, e nel successivo fine settimana ad Are (gigante e slalom). Ovviamente non prenderà parte nemmeno alle finali in Norvegia dal 21 al 25 marzo.
Ora è tempo di recuperare e procedere al meglio con la riabilitazione. Per la prossima stagione chissà. Ormai sappiamo bene che con la Tigre tutto è possibile.
Le dichiarazioni
Queste le parole di Federica Brignone:
“Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi. Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto. Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione”.
Photo Credits: Fisi.org
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