Venerdì 12 settembre Mauro Loguercio ed Emanuela Piemonti interpretano le Sinfonie n. 1 e n. 3 di Beethoven nella trascrizione per violino e pianoforte di Hans Sitt. Un finale sorprendente per la XLVII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera
ASOLO (TV) – Si conclude venerdì 12 settembre alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Gottardo, la XLVII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera “Incontri Asolani”, con uno degli appuntamenti più originali dell’intera rassegna: il secondo concerto del ciclo Beethoven 198, dedicato alle trascrizioni cameristiche delle sinfonie di Ludwig van Beethoven curate dal compositore e violinista Hans Sitt.
Protagonisti della serata saranno il violinista Mauro Loguercio e la pianista Emanuela Piemonti, interpreti d’eccezione di un programma che accosta la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”, due capolavori della letteratura sinfonica restituiti nella forma intima e rivelatrice del duo violino-pianoforte.
«È un po’ come prendersi l’oceano e metterlo in una bottiglia», scrive con affetto e ironia Loguercio, descrivendo l’impresa titanica di Sitt, che trascrisse per duo tutte e nove le sinfonie beethoveniane. Nella trascrizione, i due strumenti si trasformano in voci dialoganti, capaci di restituire la struttura e l’energia delle partiture originali. Se la Prima Sinfonia apre il programma con freschezza e gusto classicista, è con l’Eroica che Beethoven imprime una svolta epocale al linguaggio sinfonico, qui riletto in una dimensione più raccolta ma non meno potente.
Mauro Loguercio, violinista di fama internazionale, ha collaborato con direttori come Riccardo Chailly e Eliahu Inbal, e con partner come Maria João Pires, Bruno Canino e Rocco Filippini. Ha inciso per etichette come Decca e Brilliant, e con Piemonti ha avviato un progetto discografico dedicato all’integrale delle sinfonie di Beethoven nella trascrizione di Sitt.
Emanuela Piemonti, pianista raffinata e appassionata, ha vinto prestigiosi concorsi internazionali con il Trio Matisse e si è esibita nei principali teatri italiani e in tournée in Europa, Asia e Australia. È titolare della cattedra di musica da camera presso il Conservatorio “Verdi” di Milano.
Il concerto chiude una rassegna che dal 1° al 12 settembre ha portato ad Asolo alcuni dei migliori musicisti d’Italia e del mondo, grazie all’organizzazione di Asolo Musica – Veneto Musica, con il patrocinio del Ministero della Cultura, Reteventi, Comune di Asolo, Assessorato alla Cultura e Parrocchia di Asolo.
Il Festival ringrazia per il sostegno la Camera di Commercio Treviso-Belluno, Bellussi Spumanti, CentroMarca Banca e Caffè Hausbrandt.
Info e biglietti su www.asolomusica.com
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