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Bando: assegnazioni di spazi comunali alle associazioni

Entro venerdì va inoltrata la richiesta per il sopralluogo; lunedì 29, invece, è il termine ultimo per fare domanda di uno spazio comunale

VENEZIA – Il Comune di Venezia è pronto ad assegnare, per la quinta volta e per i prossimi tre anni, locali in suo possesso o in sua gestione a favore di soggetti terzi, con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nelle attività assistenziali, sociali, ambientali, scolastiche, ricreative, culturali e sportive. “È un bando che funziona” ha spiegato oggi l’assessore al Patrimonio, Paola Mar, a Villa Querini, “perché l’85% delle associazioni, in ogni bando dal 2019 ad oggi, ha confermato la richiesta di uno spazio. Sono circa tremila le associazioni iscritte all’Albo e un quarto di esse sta usufruendo di spazi pubblici”.

Entro venerdì va inoltrata la richiesta per il sopralluogo; lunedì 29, invece, è il termine ultimo per fare domanda di uno spazio comunale. Tutto da farsi attraverso PEC del Comune o in busta chiusa.

Con il quinto bando verranno messi a disposizione oltre 70 edifici per più di 230 locali, sparsi su tutto il territorio comunale, dalle isole alla terraferma. Si tratta di ex scuole, centri civici e uffici comunali dismessi.

Le associazioni, tutte senza scopo di lucro, otterranno uno spazio, condiviso o meno con altre realtà, in base alle necessità dell’attività e alla progettazione che fanno sul territorio. “La filosofia che sta dietro al bando è sempre quella di favorire la socialità fra i nostri cittadini” spiega l’assessore Mar. “Naturalmente con l’obiettivo di facilitare anche l’accesso dei singoli alle loro associazioni, specialmente se anziani”.

Le realtà associative sono tenute a pagare un canone annuo e le utenze, ma diverse sono le agevolazioni: ad esempio, c’è la gratuità per l’Auser, o l’abbattimento del 70% di affitto e canone per il “Responsabile di condominio”. Questa figura di coordinamento tra associazioni e Comune resiste, perché di successo, per quegli spazi di utilizzo in condivisione tra più associazioni.

“Con questo bando l’Amministrazione comunale, in maniera trasparente, è a sostegno di chi si mette a disposizione gratuitamente della cittadinanza e di chi si impegna per fornire nuovi servizi o opportunità di socializzazione e di stare assieme. Già previsti anche altri due bandi, nel 2025 e 2026”.

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