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Banchi debutto con sconfitta

Banchi debutto con sconfitta

Debutto amaro per il neo CT Luca Banchi. Nella prima partita di qualificazione alla FIBA World Cup 2027 l’ItalBasket perde 76-81 con l’Islanda. In tribuna presente anche il capitano Achille Polonara

TORTONA – Un’ItalBasket forse un po’ troppo sperimentale e giovane quella disegnata da Luca Banchi al suo debutto sulla panchina delle Nazionale. La prima partita di qualificazione alla prossima FIBA World Cup 2027 vede uscire gli Azzurri sconfitti dall’Islanda per 76-81.

Emozionante la presenza a sorpresa in tribuna del Capitano non giocatore Achille Polonara. Con lui erano presenti alla Nova Arena di Tortona anche due colonne della gestione Pozzecco come Marco Spissu e Pippo Ricci. Da sottolineare l’ottimo esordio dell’MVP dell’ultimo Europeo Under 20, Francesco Ferrari. Con lui al debutto anche Matteo Librizzi, Luigi Suigo e Luca Vincini.

Sugli scudi l’ex reyerino Davide Casarin che raggiunge il suo career high segnando ben 19 punti. Illuminante, soprattutto nel secondo tempo, anche la prova di Gabriele Procida che uguaglia il suo record di 16 punti. Vanno in doppia cifra anche Tommaso Baldasso (13), Amedeo Della Valle (10) e il capitano della Reyer e co capitano della Nazionale Amedeo Tessitori (10 punti e 10 rimbalzi).

Oggi il trasferimento a Klaipeda, dove domenica 30 novembre gli Azzurri sfideranno la Lituania (ore 17.30 italiane, Live SkySport Basket, Now e DAZN).

Le dichiarazioni

Questa l’analisi di coach Banchi a fine partita: 

“Una gara combattuta dall’inizio, era solo la prima partita di questo lungo torneo: all’inizio abbiamo pagato un po’ di tensione, poi mi è piaciuta la reazione e la determinazione del nostro ultimo quarto. Il quarto fallo di Casarin ci ha condizionati ma paradossalmente in quel momento abbiamo trovato i canestri dal perimetro di Baldasso e Procida che sembravano poter girare l’inerzia della gara.

Brava l’Islanda a trovare Hlinason con continuità e ad aprirsi il campo, sapevamo di affrontare una squadra collaudata e che si conosce bene. Nel finale abbiamo smarrito un po’ di lucidità e un paio di errori ci sono stati fatali. Come abbiamo detto in sede di presentazione, dobbiamo subito voltare pagina e pensare alla sfida in Lituania, sappiamo che ci attende un ciclo di qualificazioni molto impegnativo”.

La partita

Il primo quintetto messo in campo dall’esordiente Luca Banchi è un mix tra i veterani Tessitori e Della Valle (al suo rientro in Azzurro dopo più di tre anni), e tre Under 23 come Casarin, Procida e il debuttante Ferrari. L’Italia va subito sotto 5-0 ma sono proprio i più esperti a guidare un break di 12-0 con a sostegno anche il giocatore del Real Madrid e quello di Cremona. L’Islanda è guidata da Hlinason e il primo quarto si chiude 21-21.

Il Neo CT ruota costantemente i giocatori, tanto che all’inizio del secondo quarto tutti e 12 i presenti in panchina hanno già messo piede sul parquet. Intanto le triple di Fridriksson portano avanti l’Islanda 21-29. Ma prima Tessitori e poi il padrone di casa Baldasso con due triple, ci riportano sotto 34-35 con ancora un minuto da giocare.

Il rientro dagli spogliatoi Vede sempre Hlinason e Fridriksson guidare i suoi con gli Azzurri che rispondono con Tessitori e un Casarin in stato di grazia che purtroppo commette il quarto fallo dopo solo 5 minuti. Ci pensa però ancora Baldasso con la sua terza tripla di giornata a riportare la parità a 49. Gli islandesi mettono però subito la freccia e raggiungono il massimo vantaggio sul 51-61.

L’ultimo quarto non è per cuori deboli. Sale in cattedra Procida con 7 punti di fila e l’Italia si porta avanti 68-64, l’Islanda inizia a sbagliare dall’arco. A 1 minuto e mezzo dalla fine gli Azzurri sono sopra di 1 per il 75-74. Fridriksson mette dentro un gioco da 3 punti e riporta sopra la sua squadra 76-77. Per poi segnare anche due liberi. L’Italia ha più volte l’occasione di riportarsi avanti con i tiri dalla lunetta, ma forse un po’ troppa emozione e disattenzione portano all’errore. Baldasso prova la tripla del pareggio ma rimane sul ferro, Fridriksson mette dentro i due liberi della vittoria. Finisce 76-81. E ora tocca alla difficile trasferta in Lituania.

Il tabellino

Italia-Islanda 76-81 (21-21, 13-17, 20-23, 22-20)

Italia: Della Valle* 10 (1/2, 1/5), Tonut (0/2, 0/1), Tessitori* 10 (4/9, 0/2), Procida* 16 (2/6, 3/6), Ferrari* 2 (1/3, 0/2), Baldasso 13 (1/2, 3/10), Suigo (0/2, 0/1), Casarin* 19 (7/10, 0/2), Librizzi, Grant 2 (1/2, 0/1), Vincini, Petrucelli 4 (2/3, 0/2). All: Banchi.

Islanda: Steinarsson 7 (3/5), Henningsson ne, Gudmundsson* 8 (2/6 da tre), Thorbjarnason ne, Fridriksson* 29 (7/11, 3/7), Hermannsson* 6 (1/6, 1/4), Agustsson ne, Palsson* 7 (1/4, 1/3), Gunnarsson 8 (1/2, 2/3), Hlinason* 16 (4/7), Thrastarson (0/1, 0/1), Bjornsson ne. All: Pedersen.

Tiri da due Ita 19/41, Isl 17/36; Tiri da tre Ita 7/32, Isl 9/24; Tiri liberi Ita 17/26, Isl 20/26. Rimbalzi Ita 47 (Tessitori 10), Isl 33 (Hlinason 7). Assist Ita 15 (Tessitori 5), Isl 16 (Fridriksson 5).
Usciti 5 falli: Casarin.
Note: Fallo tecnico a Procida dopo 3′ del quarto periodo.
Arbitri: Andris Aunkrogers (Lettonia), Dariusz Zapolski (Polonia), Ofer Manheim (Israele)
Spettatori: 4.711.

Girone D
Italia-Islanda 76-81
Gran Bretagna-Lituania 88-89

Classifica: Islanda, Lituania 1-0; Italia, Gran Bretagna 0-1.

Photo Credits: fip.it

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