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Ampliamento del Parco della Cultura e nuovo accesso: presentate le novità

Nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi, il Sindaco Davide Bortolato ha annunciato la novità: “Il Parco della Cultura Antonio Caregaro Negrin verrà ampliato e avrà un nuovo accesso da via De Gasperi”.

Mogliano – Lo storico parco, progettato dal grande architetto paesaggista dell’800 Antonio Caregaro Negrin, si affaccerà direttamente su una delle vie principali del centro storico di Mogliano e finalmente avrà una nuova e migliore accessibilità, direttamente collegata al cuore della città.

Recentemente, i proprietari del fatiscente fabbricato limitrofo alla Biblioteca denominato “Ala Sud Piranesi” hanno presentato una proposta di accordo pubblico-privato (ai sensi dell’art. 6 della L.R. 11/2004) con la quale si rendono disponibili alla demolizione del fabbricato e alla cessione dell’area in cui sorge lo stesso, a fronte della possibilità di spostare la volumetria urbanistica in un’area periferica della città in cui il PAT permette il suo insediamento.

Con la demolizione strategica dell’edificio “Ala Sud Piranesi” non solo aprirà una nuova visuale del parco ma il nuovo confine sarà in via De Gasperi. Dopo l’esecuzione e la conclusione del primo stralcio dei lavori di riqualificazione del Parco della Cultura Antonio Caregaro Negrin, per una spesa di 675mila euro (di cui 368.321 con fondi PNRR) sono già stati avviati i lavori del secondo stralcio che prevedono l’installazione del sistema di videosorveglianza (5 telecamere di ultima generazione) e la messa in sicurezza della zona delle Grotte e del Belvedere, con l’eliminazione della vegetazione in eccesso.

Progettato dallo Studio “MADE associati architettura e paesaggio”, questo secondo stralcio interessa un quadro economico totale di 380mila euro e prevede altresì la fondamentale realizzazione del ponte sul Canale Fossa Storta, che consentirà l’accesso al Parco da Via De Gasperi, e il restauro della casa del custode all’ingresso, che ospiterà i servizi igienici del compendio ed altri locali necessari alla sua gestione (magazzino ed ufficio).

“Con questa operazione – ha assicurato il vicesindaco Giorgio Copparoni – la strada che unisce la centralissima via Don Bosco con Piazza Pio X diventerà un vero e proprio “Viale della Cultura” con il Cinema Busan, il Centro pastorale (per il quale sono in corso interlocuzioni con la Parrocchia per la cessione al Comune finalizzata alla collocazione della futura Biblioteca), l’oratorio, l’ingresso al Parco della Cultura, la Scuola Piranesi e l’attuale edificio della Biblioteca; quest’ultimo, una volta liberato, potrebbe essere adibito a sede di associazioni”.

“Così daremo finalmente la possibilità ai cittadini di percepire, vivere e apprezzare ancor di più il nostro gioiello moglianese, finalmente il Parco della Cultura Caregaro Negrin non solo accessibile sarà accessibile da via De Gasperi ma si estenderà ancor più verso il centro. Questo è l’ennesimo esempio di come la demolizione strategica, nostra scelta di governo, sia uno strumento efficace per consegnare ai Moglianesi nuovi spazi di socialità e per fare bene all’ambiente”. ha concluso il Sindaco Davide Bortolato.

Saranno inoltre rese visitabili le grotte artificiali, situate all’interno del parco e mai rese pubbliche, per motivi di sicurezza.

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