La Eva Duda Dance Company porta in scena al Teatro Toniolo un ritratto onirico e contemporaneo di Frida Kahlo, dove danza, musica e immagini si fondono per raccontare l’anima e le passioni dell’artista messicana
MESTRE (VE)– Un viaggio visionario tra musica, danza e arti visive per raccontare una delle artiste più iconiche del Novecento. Da venerdì 7 a domenica 9 novembre, il Teatro Toniolo di Mestre ospita “Frida” della Eva Duda Dance Company, spettacolo inserito nella Stagione di Prosa organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con Arteven – Circuito Multidisciplinare Regionale.
Ispirato alla vita e all’opera di Frida Kahlo, lo spettacolo trasporta il pubblico nel mondo interiore dell’artista messicana, intrecciando linguaggi diversi in un racconto vibrante ed emozionale. Come in un tour guidato, la coreografia e le immagini delle sue opere evocano la forza, la fragilità e la passione di una donna che ha trasformato il dolore in arte, restituendo la complessità della sua identità e del suo tempo.
Non si tratta di una semplice biografia danzata, ma di una visione teatrale che rilegge la figura di Frida con uno sguardo contemporaneo: colori intensi, simbolismi e suggestioni oniriche diventano il tramite per immergersi nel Messico profondo, nella sua terra natale e nelle radici culturali che hanno plasmato la sua arte.
Con “Frida”, la compagnia ungherese Eva Duda Dance Company offre un omaggio poetico e potente a un’artista che ha ispirato generazioni con la sua libertà, la sua lotta e la sua capacità di trasformare la sofferenza in bellezza universale.
Per informazioni e biglietti: www.culturavenezia.it
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