Silenzi che si fanno matrici e dialoghi composti e compunti. Succede che la morte improvvisa di suo marito costringe Mary,interpretata da una coriacea Joanna Scanlan,che prima di convertirsi a Mary era Fhaima a riguardarsi attorno e ad interrogarsi.Neanche il tempo di realizzare e arriva la scoperta che spazza tutto.In un frame scopre l’infedeltà del marito Ahmed e da qui cambia tutto.Da Dover a Calais,oltre il canale della Manica sono solo 34 Km e Mary decide di percorrerli tutto d’un fiato per potersi trovare al cospetto della rivale, che ora piu’ rivale non e’,Genevieve.Rigorosa ed elegante la narrazione che ci porta veloci in dirittura d’arrivo neanche il tempo di una partita di calcio 89 minuti,e ci lascia desiderosi di esplorazioni e sfumature che escono attonite dalla sinossi basilare.
“After Love”,un film di Aleem Khan con Joanna Scanlan,Nathalie Richard.Dal 10 febbraio al cinema.
Intravisti per voi di Mauro Lama
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