Il mondo imprenditoriale veneto è in lutto per la scomparsa di Leone Donazzan, fondatore di Orange1, azienda leader nel settore dei motori elettrici e delle lavorazioni meccaniche. La notizia, diffusa l’8 luglio 2026, ha scosso profondamente la comunità economica e sociale della regione, portando il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, a esprimere il più sentito cordoglio per la perdita di una figura che ha segnato in modo indelebile la storia dello sviluppo industriale locale e nazionale.
VENEZIA. È con parole cariche di rispetto e gratitudine che il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ha commentato la triste notizia della dipartita di Leone Donazzan. \”Il Veneto perde una figura di imprenditore lungimirante, un’artefice di quella crescita socioeconomica che negli anni Settanta del secolo scorso si è trasformata nel grande riscatto della nostra terra. Donazzan è stato un vero protagonista della nostra storia economica. In questo momento esprimo il cordoglio di tutta la Regione e le più sentite condoglianze ai familiari, ai collaboratori, a tutti coloro che gli sono stati vicino\”, ha dichiarato Stefani, sottolineando il ruolo cruciale che Donazzan ha avuto nel plasmare il tessuto produttivo e sociale della regione. La sua visione, infatti, non si è limitata alla mera creazione di un’impresa, ma ha contribuito a definire un modello di sviluppo che ha permesso al Veneto di emergere come una delle locomotive economiche d’Italia, superando le difficoltà del dopoguerra e proiettandosi verso un futuro di prosperità. La sua scomparsa lascia un vuoto non solo nella sua famiglia e nella sua azienda, ma in tutta la comunità che ha beneficiato del suo ingegno e della sua dedizione.
Leone Donazzan è stato il fondatore di Orange1, un colosso industriale con quartier generale a Montebello Vicentino, oggi riconosciuto a livello internazionale per la sua eccellenza nella progettazione e produzione di motori elettrici, nella pressofusione di alluminio e nelle lavorazioni meccaniche di precisione. L’azienda, che ha visto la luce nel 1970, è oggi una holding di successo, guidata con la stessa passione e competenza dal figlio Armando Donazzan, che ne ha raccolto il testimone. La storia di Orange1 è la testimonianza vivente dell’audacia e della determinazione del suo fondatore. Il Presidente Stefani ha voluto rimarcare proprio questo aspetto, affermando: \”Leone Donazzan ha fondato la sua impresa nel 1970 con quell’intraprendenza, determinazione e voglia di fare tipiche dei Veneti, quando qualsiasi iniziativa in questa direzione poteva rivelarsi solo una scommessa. L’Orange 1 è oggi una holding capace di rappresentare la realtà produttiva della nostra regione in 70 paesi, portata avanti dalla sua famiglia. La sua visione è stata premiata e il suo successo non sarà dimenticato\”. Queste parole dipingono il ritratto di un uomo che ha saputo trasformare un’intuizione in un’impresa di successo globale, dimostrando come la tenacia e la capacità di guardare oltre le sfide immediate possano generare un impatto duraturo.
Il periodo in cui Donazzan ha avviato la sua attività, gli anni Settanta, è stato un momento di profondi cambiamenti e di grande fermento per il Veneto. La regione stava vivendo un’epoca di trasformazione da un’economia prevalentemente agricola a una fortemente industrializzata. In questo contesto, figure come Leone Donazzan sono state fondamentali. Hanno saputo cogliere le opportunità, investire nel futuro e creare posti di lavoro, contribuendo in maniera decisiva a quel ‘riscatto socioeconomico’ menzionato dal Presidente Stefani. La capacità di Orange1 di operare oggi in 70 paesi del mondo non è solo un indicatore del successo commerciale, ma anche un simbolo della proiezione internazionale dell’imprenditoria veneta, un’eredità che Donazzan ha saputo costruire mattone dopo mattone. La sua è stata una vita dedicata al lavoro, all’innovazione e alla valorizzazione del territorio, un esempio per le generazioni future di imprenditori. La sua scomparsa ci ricorda l’importanza di preservare e onorare lo spirito pionieristico che ha animato la crescita del nostro paese.
La figura di Leone Donazzan rimarrà impressa nella memoria collettiva come quella di un visionario, un capitano d’industria che ha saputo interpretare e anticipare i tempi, lasciando un’impronta indelebile nel panorama economico veneto e oltre. Il suo impegno, la sua etica del lavoro e la sua capacità di innovare continueranno a ispirare. La sua eredità, saldamente nelle mani della sua famiglia, garantisce che la Orange1 continuerà a essere un faro di eccellenza e un motore di sviluppo, perpetuando i valori e la visione del suo illustre fondatore. La Regione del Veneto, attraverso le parole del suo Presidente, si stringe attorno ai familiari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare con Leone Donazzan, riconoscendogli il merito di aver contribuito in modo straordinario alla prosperità e al prestigio della nostra terra.
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