Soemia Sibillo, vicepresidente del Movimento per la Vita Italiano e direttrice del Centro di Aiuto alla Vita (CAV) Mangiagalli di Milano, ha illustrato la missione dei centri di aiuto alla vita, che quest’anno celebrano cinquant’anni di attività.
«I centri di aiuto alla vita sono organizzazioni di volontariato che da cinquant’anni accolgono madri e famiglie in difficoltà sul percorso della gravidanza. È un’accoglienza sempre silenziosa, senza giudizio, che accoglie e accompagna», ha esordito Sibillo.
La vicepresidente ha spiegato come l’accoglienza dei CAV non sia solo materiale, ma anche emotiva e sociale: «Le donne che arrivano ai centri di aiuto alla vita vengono aiutate e accolte in un percorso che le rende autonome, con sostegni non solo economici ma anche di vicinanza. Spesso le mamme si sentono sole, lasciate dal proprio compagno, dalla famiglia o da una rete sociale che manca».
Molte donne affrontano situazioni di grande difficoltà: «Spesso hanno lavori precari o hanno perso il lavoro, o si trovano in difficoltà anche abitative. Tante volte ci capitano mamme che arrivano addirittura con la valigia, da noi in cerca di un posto dove stare, dove poter portare avanti la gravidanza in maniera serena».
Sibillo ha sottolineato l’importanza della professionalità e della competenza del lavoro dei CAV: «È un lavoro che facciamo davvero con grande competenza, non solo per vocazione ma anche con professionalità. Stare vicino senza giudicare è fondamentale, è rispettata ovviamente la libertà di scelta della donna».
Ma ha aggiunto: «Tante volte, quando arrivano da noi, sono davvero un po’ condizionate da pressioni esterne, familiari, sociali, economiche. Noi tendiamo una mano e, di fronte a questa mano tesa, devo dire che sono davvero poche le mamme che non vediamo tornare».
E ha concluso con un messaggio di speranza: «Sono davvero tante quelle che accolgono la vita con serenità e provano da noi quell’esperienza di essere accolte per poter a loro volta accogliere il bambino che portano in grembo».
Il Movimento per la Vita Italiano, fondato nel 1975, è una federazione nazionale composta da movimenti locali, CAV, Servizi alla Vita e Case di Accoglienza. La sua missione è promuovere la cultura della vita e sostenere concretamente le donne e le famiglie in difficoltà. Quest’anno i CAV celebrano cinquant’anni di attività, raccontando le storie di oltre 280.000 bambini aiutati a nascere grazie al loro impegno.
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