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A Pellestrina la memoria non si spegne

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Una comunità raccolta nel ricordo: tra storia, dolore e identità condivisa, Pellestrina onora le 67 vittime della motonave “Giudecca”

VENEZIA- Pellestrina si è raccolta questa mattina sul sagrato della chiesa di Ognissanti per ricordare una delle pagine più dolorose della sua storia: l’affondamento della motonave “Giudecca”, avvenuto il 13 ottobre 1944 durante la Seconda Guerra Mondiale. L’evento, giunto quest’anno al suo 81° anniversario, continua a rappresentare un momento di profonda riflessione e coesione per la comunità locale.

Alla cerimonia hanno preso parte, in rappresentanza della città, il consigliere delegato ai Rapporti con le Isole e il presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, insieme alle autorità civili, religiose e militari.

Una tragedia in mare aperto

Secondo le fonti storiche, la “Giudecca”, piroscafo di linea dell’Acnil, effettuava il collegamento quotidiano tra Chioggia e Venezia. Era partita da Chioggia alle 12.30 con a bordo oltre 200 persone – alcune fonti riferiscono persino di 400 passeggeri – tra civili, lavoratori e studenti.

Poco oltre la fermata di Ca’ Roman, a pochi chilometri dal porto di Chioggia, verso le 13.00, la nave venne improvvisamente presa di mira da tre aerei dell’aviazione alleata. Dopo un primo mitragliamento, i caccia sganciarono tre bombe che in pochi minuti trasformarono la motonave in una trappola mortale. Le salme recuperate furono 67, ma non tutte furono identificate, lasciando nella memoria collettiva un dolore ancora più profondo.

Il rito del ricordo

La commemorazione si è aperta con la celebrazione della Santa Messa. A seguire sono state deposte due corone d’alloro:

Una comunità unita nella memoria

Numerosi i soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’iniziativa: Regione Veneto, Guardia Costiera, Comune di Chioggia, associazioni combattentistiche e di volontariato, autorità civili e religiose. Presenti anche la banda musicale e i volontari della Protezione Civile, che hanno accompagnato con rispetto e partecipazione le diverse fasi della cerimonia.

La cittadinanza ha risposto, come ogni anno, con grande partecipazione. Molti residenti di Pellestrina erano presenti, a testimonianza di quanto questo evento sia ancora vivo nella memoria collettiva e rappresenti non solo un dovere storico, ma anche un atto di identità condivisa.

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