Dal Pantheon di Roma un ponte sonoro tra sacro e poesia: la “Messa Arcaica” e le Canzoni Mistiche per celebrare l’eredità spirituale e musicale del maestro
ROMA – Andrà in onda questa notte, a mezzanotte su RaiTre, lo speciale concerto dedicato a Franco Battiato, registrato lo scorso 18 maggio al Pantheon di Roma in occasione del quarto anniversario della scomparsa e nell’80° anno dalla nascita del maestro.
L’evento, promosso dal Ministero della Cultura in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato, presieduta da Grazia Cristina Battiato, fa parte del progetto “Le Vie del Sacro”, pensato per celebrare la dimensione spirituale e poetica che ha attraversato l’intera produzione artistica del compositore siciliano.
La “Messa Arcaica” e le Canzoni Mistiche
Il programma della serata si articola in due percorsi sonori distinti ma profondamente intrecciati: la “Messa Arcaica per Solo, Cori e Orchestra” e una selezione delle Canzoni Mistiche più celebri.
Scritta nel 1993 e presentata per la prima volta nella Basilica Superiore di Assisi, la “Messa Arcaica” ripercorre le cinque sezioni della liturgia cristiana — Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei — in una composizione che Battiato concepì come atto di devozione laica, capace di trasformare armonie e silenzi in preghiera universale.
Accanto a quest’opera solenne, trovano spazio brani che hanno segnato la memoria collettiva e la ricerca interiore dell’artista: “Lode all’Inviolato”, “Io chi sono?”, “Oceano di silenzio”, “E ti vengo a cercare”, “La cura”, “Torneremo ancora”. Canzoni che sono diventate veri e propri inni di meditazione, spazi sonori che invitano a guardare oltre il visibile.
Gli interpreti
Ad eseguire la “Messa Arcaica” saranno Giovanni Caccamo e il soprano Mara Gaudenzi, insieme al Coro da Camera di Torino diretto da Dario Tabbia e all’Orchestra da Camera Canova, sotto la guida del maestro Jacopo Brusa. Completano l’ensemble Angelo Privitera (tastiere e programmazione) e Carlo Guaitoli (pianoforte).
Le Canzoni Mistiche vedranno invece protagonisti Alice, Amara, Simone Cristicchi e lo stesso Giovanni Caccamo, accompagnati ancora da Guaitoli e Privitera, con l’Orchestra da Camera Canova a suggellare un ponte musicale tra liturgia e canzone, tra sacro e poesia.
Un omaggio corale
Il concerto, prodotto da IMARTS – International Music and Arts con il sostegno della Fondazione Battiato ETS, ha ricevuto il patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani – Struttura di missione Anniversari Nazionali ed è stato reso possibile grazie alla collaborazione del Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres.
Un omaggio corale che restituisce la profondità del linguaggio di Battiato, capace di attraversare generi e generazioni, lasciando un’eredità musicale e spirituale che continua a parlare al presente.
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